Tragedia ad Amaseno, dove nella serata di ieri, 29 novembre 2025, è stato ritrovato senza vita Giuseppe Boccia, cacciatore di 62 anni residente nella località Scelma. L’uomo era uscito di casa nella mattinata per la consueta battuta di caccia, ma non aveva fatto rientro, scatenando l’allarme e un’intensa attività di ricerca che ha coinvolto diverse squadre di soccorso.
A lanciare l’allarme è stato il figlio dell’uomo, preoccupato per il mancato rientro del padre. Immediatamente il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Amaseno ha attivato il protocollo per le persone scomparse, organizzando una battuta di ricerca coordinata verso la zona di Colle della Selvina, area boschiva frequentata dai cacciatori locali e nota per i suoi sentieri impervi.
Alle operazioni di ricerca hanno partecipato i Carabinieri di Amaseno, il personale della Protezione Civile, gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, in una mobilitazione che ha visto impegnati numerosi uomini e mezzi. Le squadre hanno perlustrato sistematicamente l’area, consapevoli che ogni minuto poteva essere prezioso.
Nel corso delle ricerche è stata individuata per prima l’autovettura del cacciatore, parcheggiata lungo una stradina sterrata che conduce ai boschi. Questo primo ritrovamento ha permesso di circoscrivere l’area delle ricerche e di concentrare gli sforzi nelle immediate vicinanze. A circa un chilometro dall’auto, addentrandosi nel bosco, i soccorritori hanno fatto la scoperta più drammatica: il corpo senza vita di Giuseppe Boccia.
L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe deceduto per cause naturali da alcune ore, probabilmente colto da un malore improvviso mentre si trovava nel fitto della vegetazione. Accanto alla salma, in una scena che ha colpito profondamente i soccorritori, c’era il suo cane, fedele compagno di caccia che non aveva mai abbandonato il padrone, vegliando su di lui fino all’arrivo dei soccorsi.
Il recupero del corpo è stato affidato ai Vigili del Fuoco, che con professionalità e rispetto hanno trasportato la salma a valle, superando le difficoltà del terreno accidentato e boschivo. Una volta raggiunta la strada, il corpo di Giuseppe Boccia è stato restituito alla famiglia, che ora piange la perdita del proprio caro in circostanze tanto improvvise quanto dolorose.
La comunità di Amaseno è rimasta scossa dalla notizia. Giuseppe Boccia era conosciuto e apprezzato in paese, un uomo che amava la natura e la tradizione venatoria, praticata con passione e rispetto. La sua scomparsa lascia un vuoto nel tessuto sociale locale e nel cuore di chi lo conosceva.




