L’eco digitale di un video diventato virale in poche ore ha trovato una risposta decisa nelle indagini condotte dalle autorità locali. La scena, ripresa dallo smartphone di un automobilista di passaggio, diffuso su whatsapp e rilanciato anche dalla pagina satirica Welcome to Favleas, ritraeva un cavallo lanciato a folle velocità lungo la via Anticolana, in un tratto non lontano dal bivio per Anagni, scatenando un’ondata di indignazione e preoccupazione tra i cittadini. Il timore collettivo, alimentato dalla presenza di altri esemplari sul ciglio della strada, era che il territorio fosse diventato teatro di una pericolosa competizione illegale. Tuttavia, il lavoro investigativo ha permesso di ricondurre l’episodio a una condotta individuale estremamente rischiosa, ma priva di legami con il mondo delle scommesse proibite.
I tempestivi accertamenti e riscontri eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Anagni, coordinati con estrema precisione dal locale Comando Compagnia Carabinieri di Anagni, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di dare un volto e un nome al fantino. Si tratta di un uomo del posto che, nel pomeriggio dello scorso 31 dicembre, ha trasformato una delle principali arterie stradali della zona in una pista improvvisata. Mentre il traffico scorreva regolare sotto il cielo d’inverno della vigilia di Capodanno, l’uomo ha condotto l’animale al galoppo intorno alle ore 15.30, mettendo seriamente a repentaglio la propria incolumità, quella dell’animale e quella degli utenti della strada in transito in quel momento.
Dalle analisi preliminari effettuate dai militari dell’Arma dei Carabinieri, emerge un quadro che escludel’organizzazione di una corsa clandestina. L’episodio viene infatti ufficialmente classificato come un’azzardata manovra individuale dettata da una gestione maldestra degli animali. Secondo quanto ricostruito dai militari, il fantino avrebbe accusato evidenti difficoltà nella conduzione del quadrupede. L’animale, in un momento di nervosismo, non riusciva a restare in coda agli altri cavalli che procedevano regolarmente al passo in linea sul margine destro della carreggiata. Nel tentativo disperato di riprendere il controllo, l’uomo ha invaso la corsia di marcia lanciandosi in un breve galoppo per sorpassare il gruppo, creando una situazione di forte tensione fortunatamente risolta senza collisioni con i veicoli.
Nonostante l’assenza di un intento agonistico illegale, la gravità del comportamento non è rimasta priva di conseguenze legali immediate. L’uomo dovrà ora rispondere delle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada per l’intralcio e il pericolo arrecato alla circolazione stradale. La posizione del quarantacinquenne resta comunque al vaglio degli inquirenti, poiché sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare se la condotta possa configurare estremi di rilevanza sotto il profilo penale.




