Il mercoledì ad Anagni non è mai stato un giorno come gli altri. È il ritmo dei passi sul selciato, il richiamo delle voci tra i banchi e quell’odore di prodotti tipici che avvolge il centro storico. Per preservare questa tradizione, adattandola però alle moderne esigenze di una città che cambia, l’Amministrazione Comunale di Anagni ha varato il nuovo piano di riposizionamento del mercato settimanale. Una decisione che segna la fine di un periodo di sperimentazione e che punta a restituire compattezza e vitalità al commercio ambulante.
Il progetto nasce da un fitto dialogo con gli operatori del settore che nelle scorse settimane avevano espresso qualche perplessità, un confronto che il consigliere comunale con delega al Commercio Luigi Pietrucci ha voluto mantenere costante per bilanciare le necessità economiche con la sicurezza urbana. A partire da mercoledì 14 gennaio, la geografia delle bancarelle cambierà di nuovo volto. I settori non alimentari troveranno la loro collocazione naturale tra la zona di Porta Cerere e Piazza Marconi. Questa scelta permette di liberare strategicamente Via degli Arci e Piazza degli Arci, che fungeranno da zone cuscinetto fondamentali per garantire vie di fuga e facilitare l’intervento di eventuali mezzi di emergenza.
Secondo il consigliere Luigi Pietrucci si tratta di una scelta dettata dal buonsenso e dalla volontà di migliorare la vivibilità del centro. La necessità di adeguarsi alla nuova viabilità cittadina era ormai una priorità non più rimandabile per garantire ordine negli spazi urbani. Lo spostamento non è però solo una questione di logistica, ma un vero e proprio atto di fiducia verso un settore trainante. Le interlocuzioni avute con gli ambulanti hanno infatti confermato che il mercato di Anagni resta uno dei poli commerciali più redditizi dell’intera provincia di Frosinone e del quadrante sud della provincia di Roma.
“L’obiettivo a breve termine è infatti quello di spostare i banchi degli alimentari e dei produttori agricoli, attualmente situati in Piazza Innocenzo III, verso Piazza Cavour. Qui verranno occupati gli spazi lasciati liberi nel tempo da chi ha cessato l’attività, creando un percorso commerciale continuo e raccolto. Questa operazione permetterà di ripopolare la piazza principale, salvaguardando quel valore sociale ed economico che il mercato rappresenta per la comunità anagnina”, spiega Luigi Pietrucci ad anagnia.com.
Il nuovo disegno urbano favorisce inoltre l’accessibilità per i cittadini e i visitatori. Il mercato risulterà infatti perfettamente servito dalle aree di sosta esistenti, come l’area retrostante il Plesso Raffaele Ambrosi De Magistris. In questo modo, l’esperienza dello shopping all’aperto diventa più agevole e meno caotica. “Il tavolo di confronto tra l’amministrazione Comunale e le associazioni di categoria resta comunque aperto per affinare ulteriormente i dettagli”, aggiunge Pietrucci che spiega: “la lealtà e la correttezza dimostrata dagli operatori in queste settimane sono state la chiave per giungere a una soluzione condivisa. Il mercato del mercoledì nel centro storico è un patrimonio che il Comune di Anagni intende difendere con forza, consapevole che dietro ogni banco ci sono famiglie e lavoratori che ogni mattina contribuiscono a tenere viva l’identità della città”.




