Anche quest’anno Anagni si conferma protagonista del calcio balilla ospitando gli Open d’Italia 2026, evento organizzato dalla FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, in collaborazione con la Lega Italiana Calcio Balilla e il supporto della International Table Soccer Federation. Oltre 400 atleti provenienti da tutta Italia hanno preso parte alla rassegna, che si è svolta presso il centro Michelangelo Events.
Per tre giorni, i migliori talenti della disciplina si sono affrontati nella specialità del “Doppio Volo”, dando vita a match intensi e tecnicamente elevati. Riflessi pronti, strategie precise e coordinazione perfetta hanno caratterizzato ogni sfida, che ha coperto tutte le categorie: dagli Amatori ai Top Pro, con sezioni dedicate ai Veterani, alle Donne e ai tornei Misti.
Il presidente della FIGeST, Enzo Casadidio, ha commentato: “Vedere così tanti atleti e appassionati riuniti ad Anagni conferma la crescita del nostro movimento. Il calcio balilla non è solo un gioco iconico, ma una disciplina sportiva riconosciuta a livello internazionale”.
Nicola Colacicco, responsabile del Dipartimento calcio balilla della FIGeST, ha aggiunto: “L’Open d’Italia rappresenta l’eccellenza della strategia e della coordinazione. Ogni anno il livello tecnico cresce e Anagni conferma di essere la cornice ideale per questa competizione”.
Tra i risultati principali, nel Doppio Pro Open hanno primeggiato Sirio Mello e Michele Villella (Puglia), seguiti da Mirko Placido e Gabriele Rossoni (Abruzzo), mentre nel Doppio Semi Pro oro per Natale Landriscina e Giuseppe Sciascia (Puglia). Il Doppio Amatori ha visto vincitori Antonio Di Giacomo e Mattia Palestrini (Abruzzo), e nel Doppio Donne primo posto per Eleonora Fiocchi (Liguria) e Daniela Arduini (Emilia Romagna).
Le altre categorie, tra Veterani, Misti, Exclusive e Consolation, hanno evidenziato un livello tecnico sempre più alto, confermando la capacità del calcio balilla di unire strategie sofisticate a grande spettacolo.
La FIGeST ha ringraziato l’amministrazione comunale di Anagni, i partner tecnici e tutti i volontari per aver reso possibile il successo della manifestazione, sottolineando come l’evento rappresenti oggi un punto di riferimento nazionale per lo sport tradizionale.




