Nelle scorse ore, la Polizia di Stato ha portato a termine un’importante operazione di allontanamento dal territorio nazionale, confermando la linea dura intrapresa dalla Questura di Frosinone nei confronti di chi adotta condotte criminali reiterate.
L’attività principale ha riguardato un uomo di quarantotto anni, originario del Gambia, il cui profilo era da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine. L’uomo ha appena varcato le soglie della Casa Circondariale di Frosinone dopo aver terminato di scontare una pena definitiva per reati legati alla violazione in materia di stupefacenti.
Dopo una meticolosa istruttoria condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura, coordinata dal personale esperto del capoluogo, è arrivato il decreto di espulsione firmato dal Prefetto. A quel punto, il Questore, dott. Stanislao Caruso, ha emesso un tempestivo Ordine di Trattenimento, disponendo che il cittadino straniero venisse scortato immediatamente presso il Centro Permanenza Rimpatri di Potenza.
Sotto la vigilanza degli agenti della Polizia di Stato, il quarantottenne è stato trasferito nella struttura lucana, dove rimarrà in attesa che vengano completate le procedure per il volo che lo riporterà definitivamente nel suo Paese d’origine.
Parallelamente a questa operazione, i controlli si sono fatti stringenti anche nei luoghi di grande transito come la stazione ferroviaria di Frosinone. Proprio nei pressi dello scalo, gli uomini della Polizia Ferroviaria hanno intercettato un cittadino della Nigeria. Durante le fasi di identificazione, è emerso che l’uomo non avrebbe dovuto trovarsi in quella zona, essendo destinatario di un Foglio di Via dal Comune capoluogo.
L’inosservanza del provvedimento è costata al cittadino nigeriano una denuncia formale all’Autorità Giudiziaria.




