ANAGNI – A distanza di un giorno dai fatti avvenuti allo stadio “Roberto Del Bianco” di Anagni, durante l’incontro valido per il Campionato Juniores Regionale B U19 – Girone D, arriva la presa di posizione ufficiale dell’A.S.D. Città di Anagni Calcio, che interviene per chiarire quanto accaduto nel corso della gara disputata il 17 gennaio 2026 contro l’A.S.D. Sporting San Cesareo.
La società biancorossa contesta in modo netto la ricostruzione inizialmente riportata, precisando che le notizie diffuse nelle ore successive all’episodio sarebbero derivate da una nota delle Forze dell’Ordine, ma non rispecchierebbero, secondo il club, l’effettivo svolgimento dei fatti.
Secondo quanto riferito dall’A.S.D. Città di Anagni Calcio, non vi sarebbe stata alcuna invasione di campo da parte di soggetti estranei alla società, né tantomeno un’aggressione ai danni del portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo o di altri tesserati presenti sul terreno di gioco. La società parla invece di una discussione accesa tra calciatori, nata a seguito di un episodio di gioco giudicato dubbio, che avrebbe rischiato di degenerare.
In quel frangente, come spiegato nella replica ufficiale, un dirigente dell’Anagni Calcio, regolarmente inserito in distinta e presente in panchina, sarebbe intervenuto esclusivamente con l’obiettivo di sedare gli animi e prevenire l’esplosione di una rissa. «L’intervento – sottolinea la società – era finalizzato unicamente a riportare la calma e a bloccare sul nascere ogni focolaio di tensione».
Nella concitazione del momento, sempre secondo la versione fornita dal club, il dirigente sarebbe stato aggredito e morso a un braccio dal portiere dello Sporting San Cesareo, episodio che avrebbe portato all’espulsione dell’estremo difensore da parte del Direttore di Gara. L’incontro, nonostante la tensione, si è poi concluso regolarmente, senza ulteriori interruzioni.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sia al portiere dello Sporting San Cesareo sia al dirigente dell’Anagni Calcio. Entrambi, viene precisato, avrebbero rifiutato il trasporto in ospedale. L’accaduto è stato inoltre documentato dai Carabinieri delle stazioni di Ferentino, Paliano e Acuto, presenti durante la gara, con il successivo intervento anche della Stazione di Anagni.
Un elemento che la società anagnina tiene a evidenziare riguarda quanto avvenuto al termine dell’incontro. Sempre secondo la ricostruzione fornita, il portiere dello Sporting San Cesareo e il dirigente dell’Anagni Calcio si sarebbero chiariti e scusati reciprocamente, alla presenza dei Carabinieri, di altri dirigenti e di testimoni, riportando la vicenda entro un contesto di confronto diretto e civile.
Alla luce di questi elementi, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio ribadisce la propria smentita categorica rispetto alle notizie ritenute non veritiere e invita gli organi di informazione a ristabilire una corretta e veritiera ricostruzione dell’accaduto, nel rispetto della dignità delle persone coinvolte, dell’immagine della società e dei valori dello sport. Il club si riserva inoltre di tutelare i propri diritti, anche nelle sedi di giustizia ordinaria e sportiva, qualora continuassero a essere diffuse versioni considerate lesive.
LA NOTA STAMPA INTEGRALE
L’ 𝗔.𝗦.𝗗. 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼 smentisce categoricamente quanto riportato dalle testate giornalistiche e dagli organi di informazione in data odierna in merito ai fatti accaduti ieri 17/01/2026 durante l’incontro 𝗔.𝗦.𝗗 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼-𝗔.𝗦.𝗗. 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗴 𝗦𝗮𝗻 𝗖𝗲𝘀𝗮𝗿𝗲𝗼 valevole per la 15^ giornata del Campionato Juniores Regionale B U19 – Girone D.
Contrariamente a quanto pubblicato e sostenuto dai predetti organi di informazione, non c’è stata alcuna invasione di campo da parte di persone esterne alla società, né alcuna aggressione ai danni del portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo né ai danni di altri soggetti in campo.
La corretta ricostruzione dei fatti vede un nostro dirigente presente in panchina (e regolarmente in distinta) che, accortosi di una discussione accesa nata tra i calciatori in campo, tra cui il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo, in seguito ad un episodio di gioco dubbio, interveniva con il solo intento di sedare gli animi dei calciatori e bloccare i focolai di rissa sul nascere.

Nella confusione invece il nostro dirigente è stato aggredito e morso ad un braccio dallo stesso portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo che veniva anche espulso dal terreno di gioco da parte del Direttore di Gara.
L’incontro si è concluso regolarmente.
Sia il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo che il nostro dirigente sono ricorsi alle cure dei sanitari del 118 intervenuti sul posto rifiutando però il trasporto in ospedale.
L’accaduto è stato documentato dai Carabinieri delle stazioni di Ferentino, Paliano e Acuto presenti sul posto e dalla Stazione di Anagni intervenuta in seguito.
Si precisa che dopo il termine della gara il portiere dell’A.S.D. Sporting San Cesareo e il nostro dirigente si sono chiariti e scusati reciprocamente dell’accaduto alla presenza dei Carabinieri e di altri dirigenti e testimoni.
Alla luce di quanto sopra, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio:
- ribadisce la smentita categorica delle notizie non veritiere riportate dai predetti organi di informazione, invitando gli stessi a trasmettere il presente comunicato al fine di ristabilire la corretta versione dei fatti;
- diffida chiunque dal fornire una versione dei fatti non corrispondente all’accaduto e quindi lesiva della propria immagine e di quella dei propri tesserati;
- si riserva di tutelare i propri diritti, anche di immagine, presso le opportune sedi di giustizia ordinaria e sportiva con richiesta di risarcimento dei danni subiti et subendi.
In relazione alle dichiarazioni rilasciate dai Presidenti dell’A.S.D. Sporting San Cesareo Sig. Stefano Roma e Sig. Marcello Porretta alla testata giornalistica Anagnia, non corrispondenti al reale svolgersi dei fatti, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio invita gli interessati a non rilasciare dichiarazioni non corrispondenti a verità e lesive della propria immagine, riservandosi di tutelare i propri diritti presso le opportune sedi.
L’A.S.D. Città di Anagni Calcio confida che venga ristabilita la corretta e veritiera ricostruzione dell’accaduto nel rispetto della dignità delle persone, della società e dei valori dello sport.




