La sicurezza urbana a Ferentino cambia marcia e punta decisa sulla tecnologia di ultima generazione per garantire tranquillità ai residenti e protezione al patrimonio pubblico. Un traguardo numerico e simbolico quello raggiunto in questi giorni: il Comune di Ferentino ha infatti ufficialmente superato la quota di 100 telecamere di videosorveglianza pienamente operative, distribuite in punti strategici della città. Si tratta di un risultato che segna una netta inversione di tendenza rispetto al passato, frutto di una programmazione capillare che ha visto l’Assessorato alla Digitalizzazione impegnato in un’opera di restyling tecnologico senza precedenti.
Il punto della situazione è stato tracciato dall’Assessore alla Digitalizzazione, Cristian Piermattei, che ha ripercorso le tappe di un percorso iniziato tra non poche difficoltà tecniche. Al momento dell’insediamento della nuova amministrazione, il quadro tecnologico appariva infatti compromesso: dei 25 occhi elettronici e delle 12 fototrappole presenti, quasi nulla risultava realmente funzionante. Il primo passo è stato dunque il recupero dell’esistente, portando inizialmente a 44 i dispositivi operativi, per poi procedere verso il potenziamento strutturale della rete che oggi sorveglia le strade e le piazze del comune.
Un aspetto fondamentale di questa strategia riguarda la tutela dell’ambiente e il contrasto al degrado urbano. Proprio nel mese di dicembre è stato affidato l’incarico per rimettere in funzione le 12 fototrappole comunali. Questi strumenti saranno determinanti per colpire il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, spesso piaga delle zone più isolate. Per operare nel pieno rispetto della legalità, l’Amministrazione comunale ha preventivamente approvato un regolamento privacy specifico, garantendo che il diritto alla sicurezza viaggi di pari passo con la protezione dei dati dei cittadini.
La vera rivoluzione digitale è però rappresentata dalle nuove installazioni finanziate tramite un bando provinciale. Tra le 47 nuove telecamere in arrivo, spiccano 7 dispositivi dotati di tecnologia OCR. Questi occhi intelligenti sono in grado di effettuare la lettura automatica delle targhe di ogni veicolo in entrata e in uscita dal territorio comunale. Un sistema di questo tipo rappresenta un supporto fondamentale per le forze dell’ordine e per il Comando dei Vigili, permettendo di tracciare in tempo reale movimenti sospetti e fornendo prove inconfutabili in caso di attività illecite o incidenti.
Con queste ultime integrazioni, la rete supererà quota 103 telecamere, un numero che pone Ferentino tra i centri più monitorati dell’area settentrionale della provincia. Secondo Cristian Piermattei, la videosorveglianza non deve essere percepita esclusivamente come uno strumento repressivo, quanto piuttosto come un potente deterrente contro atti vandalici e furti. L’obiettivo è quello di creare un clima di sicurezza percepita che scoraggi i malintenzionati e restituisca ai cittadini il piacere di vivere pienamente gli spazi comuni.
Il successo di questa operazione è stato reso possibile grazie alla collaborazione sinergica tra l’Ufficio Tecnico, la Polizia Locale e le ditte specializzate che hanno curato i collaudi. Ma il progetto non si esaurisce qui: l’idea dell’amministrazione è quella di continuare a investire nei prossimi anni per rendere la rete ancora più densa e performante. La sfida per una città moderna passa inevitabilmente per la capacità di governare l’innovazione, mettendo la tecnologia al servizio della legalità e del decoro.




