Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Corruzione al Genio Civile di Roma: tre arresti per concessioni edilizie illecite
    Roma e Provincia

    Corruzione al Genio Civile di Roma: tre arresti per concessioni edilizie illecite

    smantellato sistema corruttivo durato due anni: autorizzazioni e sanatorie in cambio di denaro. Sequestrati 94mila euro
    23 Gennaio 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    piazza del Campidoglio, Roma
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Un sistema corruttivo ramificato e ben collaudato, capace di trasformare gli uffici pubblici in una vera e propria “agenzia” al servizio di chi era disposto a pagare. È quanto emerge dall’operazione condotta in queste ultime ore dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Eur, che hanno eseguito tre arresti domiciliari su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su delega della Procura della Repubblica.

    Al centro dell’inchiesta gli uffici dell’Area Genio Civile di Roma Città Metropolitana, inquadrati nella Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Lazio. Un’articolazione amministrativa strategica, dove ogni giorno passano centinaia di pratiche edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi. Ed è proprio su questo flusso documentale che si sarebbe innestato il meccanismo illecito.

    Secondo i gravi indizi raccolti dagli investigatori dell’Arma nel corso di due anni di indagini, dal 2022 al 2024, il sistema prevedeva il pagamento di somme di denaro variabili tra 150 e 6.000 euro per ottenere il rilascio di concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi. Il tutto anche in totale assenza dei requisiti di legge richiesti dalla normativa vigente.

    Le accuse contestate ai tre indagati, ora agli arresti domiciliari, sono pesanti: corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, uso abusivo di sigilli e strumenti veri, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale, falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità, accesso abusivo a sistema informatico o telematico ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

    Quest’ultimo aspetto ha rappresentato uno degli elementi più insidiosi emersi dalle indagini. Per mascherare il trasferimento di denaro destinato a corrompere i funzionari pubblici, sarebbero state emesse fatture relative a prestazioni professionali mai eseguite, intestate a liberi professionisti compiacenti. Documenti falsi che servivano a creare una copertura contabile, rendendo apparentemente lecito il flusso di denaro sporco.

    Ma non è tutto. Gli accertamenti hanno fatto emergere anche accessi abusivi a banche dati riservate, utilizzati per velocizzare e agevolare l’iter burocratico delle pratiche amministrative oggetto di corruzione. Un ulteriore tassello che dimostra quanto fosse strutturato e pervasivo il sistema messo in piedi.

    Decine di Carabinieri hanno partecipato all’operazione, che si è conclusa con il sequestro preventivo per equivalente di 94.000 euro, somma ritenuta il provento dell’attività corruttiva. Una cifra significativa, che dà la misura della durata e dell’entità del giro d’affari costruito sulle irregolarità amministrative.

    L’inchiesta della Procura capitolina rappresenta un duro colpo a un sistema che minava alla base la fiducia dei cittadini nelle istituzioni pubbliche, trasformando un servizio essenziale in uno strumento di arricchimento personale. Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria romana, potrebbero non essere concluse: non si escludono ulteriori sviluppi e nuove misure cautelari nei confronti di altri soggetti eventualmente coinvolti nel meccanismo corruttivo.

    La vicenda riaccende i riflettori su un tema delicato come quello della trasparenza e della legalità nell’ambito della pubblica amministrazione, soprattutto in settori nevralgici come quello dell’edilizia e delle autorizzazioni tecniche, dove il rispetto delle norme rappresenta una garanzia di sicurezza per l’intera collettività.

    accesso abusivo banche dati arresti domiciliari autorizzazioni sismiche Carabinieri Roma EUR collaudi concessioni edilizie corruzione corruzione atti ufficio cronaca Roma direzione lavori pubblici edilizia abusiva falsità ideologica fatture false Genio Civile Roma illeciti amministrativi inchiesta giudiziaria indagine Carabinieri liberi professionisti operazioni inesistenti pratiche amministrative Procura Roma Pubblico Ufficiale reati edilizi regione lazio sanatorie edilizie sequestro preventivo sistema corruttivo Tribunale Roma
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Vallepietra, riapre il centro sportivo polivalente dopo la riqualificazione PNRR

    23 Gennaio 2026

    Dai furti alla violenza domestica: 33enne di Cassino arrestato e condotto in carcere

    23 Gennaio 2026

    Furto di carburante a San Cesareo e centrale di spaccio a Palestrina: arresti e sequestri dei Carabinieri

    22 Gennaio 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}