Nelle ultime ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno setacciato le aree calde della movida e del transito turistico, trasformando il quadrante tra il Colosseo e la Stazione Termini in un perimetro blindato. Non è stata un’operazione ordinaria: a dare manforte ai militari delle Compagnie Roma Centro e Piazza Dante sono scesi in campo gli uomini del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, reparti d’élite solitamente impiegati in contesti ad alto rischio, la cui presenza ha garantito un deterrente visivo e operativo formidabile.
L’obiettivo, tracciato dalle direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, è chiaro: restituire decoro e sicurezza ai cittadini e alle migliaia di visitatori che ogni giorno affollano il belvedere di Largo Gaetana Agnesi. Proprio qui, sulla terrazza che affaccia sul monumento simbolo dell’Italia nel mondo, i Carabinieri hanno identificato decine di giovani, monitorando i flussi di aggregazione per prevenire fenomeni di degrado e microcriminalità che spesso minano la serenità delle serate romane.
Il bilancio finale parla di una pressione costante e incisiva: otto persone arrestate e tre denunciate a piede libero. Le manette sono scattate in contesti differenti, a dimostrazione di una criminalità parassitaria che si annida nei punti nevralgici dello shopping e del turismo. Nel Rione Castro Pretorio, i Carabinieri della Stazione Roma-Quirinale hanno intercettato un cittadino tunisino di 21 anni e un senegalese di 30 mentre armeggiavano vicino a uno sportello ATM con diverse carte di credito rubate, pronti a ripulire i conti di qualche ignara vittima. Poco distante, in via Amendola, i militari del Nucleo Roma-Scalo Termini hanno bloccato uno spacciatore senegalese sorpreso a vendere hashish.
Il fronte dei furti negli esercizi commerciali ha visto i Carabinieri protagonisti in via Gioberti, dove la caccia al taccheggiatore è stata serrata. Un cittadino algerino di 28 anni è finito in manette dopo aver sottratto capi d’abbigliamento e tentato di fornire false generalità per sfuggire ai controlli, mentre un trentenne rumeno è stato sorpreso con merce rubata per un valore di circa 600 euro. In entrambi i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, segnando un punto a favore dei commercianti della zona, spesso esasperati dai continui ammanchi.
Non sono mancati i colpi alla latitanza e alle violazioni giudiziarie. Un uomo del Gambia di 43 anni è stato arrestato per la revoca della sospensione della carcerazione, mentre una donna rumena di 35 anni è stata rintracciata e condotta in carcere dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante: dovrà scontare oltre quattro anni di reclusione per reati di rapina e furto. Anche tra i più giovani non è mancata l’attenzione investigativa: un sedicenne è stato denunciato in via delle Quattro Fontane dai Carabinieri della Stazione Roma-Via Vittorio Veneto dopo aver sfilato con destrezza il portafogli a un turista.
L’operazione ha toccato anche il piano della convivenza civile e della salute pubblica. Tre giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti, mentre per cinque persone è scattato il cosiddetto Daspo urbano: l’ordine di allontanamento dall’area della Stazione Termini per 48 ore, accompagnato da sanzioni amministrative per un totale di 500 euro. Questa massiccia mobilitazione dell’Arma dei Carabinieri conferma la volontà di mantenere una presenza costante e visibile, trasformando la percezione di insicurezza in una realtà di legalità difesa strada per strada.




