FROSINONE – In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Frosinone promuove l’iniziativa “Giorno della Memoria – Testimonianze della Shoah”, in programma il 27 gennaio 2026 alle ore 15 presso la Sala Consiliare di Palazzo Munari. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, intende offrire un momento di riflessione condivisa su una delle pagine più tragiche della storia contemporanea e rafforzare il ruolo della memoria come presidio contro ogni forma di odio.
La data scelta non è casuale: il 27 gennaio ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nel 1945 ed è riconosciuta come Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. In questo contesto, l’evento cittadino si inserisce nel solco della consapevolezza storica, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni, affinché i valori del rispetto, della dignità umana e della convivenza civile siano radicati sin da oggi.
Il programma prevede i saluti istituzionali seguiti da interventi musicali a tema a cura del Maestro Antonio Segneri, e dalla lettura di testimonianze della Shoah da parte dei ragazzi del Consiglio dei Giovani. Un impegno diretto dei giovani che sottolinea come la memoria non sia un capitolo confinato al passato, ma un ponte tra la storia e il futuro.
“Il Giorno della Memoria non è soltanto una ricorrenza, ma un dovere morale verso la storia e le nuove generazioni – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – Ricordare la Shoah significa ribadire con forza che odio, indifferenza e discriminazione non devono mai trovare spazio nelle nostre comunità. Questo evento vuole essere un momento di consapevolezza collettiva e di responsabilità civile”.
“La cultura ha il compito fondamentale di custodire e trasmettere la memoria – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Simona Geralico – Attraverso la musica, le parole e le testimonianze, intendiamo offrire ai cittadini un’occasione di riflessione profonda, capace di unire conoscenza storica ed emozione, affinché il ricordo diventi impegno concreto nel presente”.
Il coinvolgimento diretto dei giovani del Consiglio dei Giovani, ha aggiunto il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Marco Sordi, rappresenta un segnale importante: le loro voci, che leggeranno testimonianze della Shoah, testimoniano che il ricordo non deve restare confinato al passato, ma vivere nelle coscienze dei ragazzi come monito contro l’odio e l’orrore.
L’evento, promosso dal Comune di Frosinone, si conferma così un momento di riflessione, educazione e partecipazione collettiva, capace di trasmettere alle nuove generazioni l’importanza di una memoria attiva e di una comunità inclusiva e responsabile.




