Frosinone e Cassino nel mirino della Polizia di Stato: un uomo denunciato nel capoluogo, due segnalati per droga a Cassino nell’ambito del progetto ministeriale “Scuole Sicure”
La Polizia di Stato ha messo a segno, nel giro di poche ore, due distinte operazioni di controllo del territorio nella provincia di Frosinone, confermando ancora una volta l’attenzione costante delle forze dell’ordine su fenomeni legati allo spaccio e al possesso di sostanze stupefacenti. Due città, due scenari diversi, un unico filo conduttore: la lotta alla droga.
Un uomo denunciato nel capoluogo: violava il divieto di ritorno
Nel corso delle ordinarie attività di pattugliamento nella parte bassa di Frosinone, gli agenti hanno fermato un uomo residente nel capoluogo che, a una prima verifica, non avrebbe dovuto trovarsi lì. Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno infatti rivelato che nei confronti del soggetto era in vigore una misura di prevenzione — il divieto di ritorno nel comune di Frosinone — notificatagli nel dicembre dello scorso anno a seguito di reati precedenti.
Una misura evidentemente ignorata. Gli agenti lo hanno quindi denunciato per inosservanza del provvedimento, e la vicenda non si è fermata lì: nel corso del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di hashish del peso complessivo di 0,59 grammi, quantità per la quale è stato segnalato amministrativamente alla locale Prefettura per possesso ad uso personale di sostanza stupefacente.
“Scuole Sicure” a Cassino: la cinofila in campo, segnalato anche un collaboratore scolastico
Nella mattinata di martedì 11 marzo 2026, la città di Cassino è stata teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore della Provincia di Frosinone nell’ambito del progetto ministeriale “Scuole Sicure”. L’iniziativa, promossa a livello nazionale, ha come obiettivo la prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, luoghi che troppo spesso diventano teatro di piccoli traffici e cessioni di droga.
All’operazione ha preso parte il personale del Commissariato di Cassino, affiancato da un rinforzo a quattro zampe: la squadra cinofila antidroga proveniente da Nettuno, con la cane Odina, il cui fiuto ha contribuito in modo determinante alle attività di ricerca.
Al termine dei controlli, due persone sono state segnalate amministrativamente alla competente Prefettura per possesso ad uso personale di stupefacente. Un dato che colpisce, tra i due casi, riguarda la qualifica di uno dei soggetti: si tratta di un collaboratore scolastico in servizio presso uno degli istituti sottoposti ad attenzione, il cui nome — così come quello della scuola — rimane coperto dalla riservatezza delle indagini.
Altri controlli in arrivo: l’intera provincia nel mirino
Le forze dell’ordine hanno già annunciato che si tratta solo dell’inizio. Ulteriori servizi legati al progetto “Scuole Sicure” verranno svolti nei prossimi mesi e interesseranno altri territori della provincia di Frosinone, a conferma di una strategia di presidio capillare che non intende abbassare la guardia. Un messaggio chiaro, rivolto tanto a chi spaccia quanto a chi, pur in ruoli di responsabilità, dimentica il contesto in cui opera.




