Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Porciano di Ferentino: anziana truffata con il metodo del finto carabiniere, consegnati 6500 euro tra contanti e gioielli
    Frosinone e Provincia

    Porciano di Ferentino: anziana truffata con il metodo del finto carabiniere, consegnati 6500 euro tra contanti e gioielli

    telefonata intimidatoria e visita a domicilio: i malviventi si sono portati via contanti e un bracciale d'oro del valore di 4000 euro. Indagini in corso
    27 Gennaio 20264 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    un tratto della frazione di Porciano di Ferentino
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    La truffa del finto carabiniere continua a mietere vittime nella provincia di Frosinone. Questa volta è toccato a un’anziana signora residente a Porciano, frazione di Ferentino, cadere nella rete di malviventi senza scrupoli che, con il collaudato schema della telefonata intimidatoria seguita dalla visita a domicilio, sono riusciti a portarle via denaro contante e un prezioso bracciale d’oro per un valore complessivo di circa 6500 euro.

    I fatti si sono verificati nella giornata di oggi, lunedì 27 gennaio 2026, e la vittima ha immediatamente sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Ferentino, che ha avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili.

    La dinamica della truffa ricalca purtroppo uno schema ormai tristemente noto alle forze dell’ordine e che continua a colpire soprattutto le persone anziane, più vulnerabili di fronte a tecniche manipolatorie sempre più raffinate. Tutto è iniziato con una telefonata al telefono fisso dell’abitazione della signora. Dall’altra parte della cornetta, una voce che si spacciava per un appartenente all’Arma dei Carabinieri ha probabilmente messo in scena una delle classiche storie che fanno leva sulla paura e sull’emotività: un parente in difficoltà, un incidente, un arresto, la necessità urgente di versare una somma di denaro per risolvere la situazione.

    La donna, comprensibilmente spaventata e disorientata, è caduta nel tranello. Poco dopo la telefonata, il telefono fisso si è bloccato, impedendole di fatto di contattare chiunque per verificare la veridicità di quanto le era stato appena raccontato. Un dettaglio, questo, che fa pensare a una manovra studiata a tavolino per isolare la vittima e impedirle di chiedere aiuto o conferme.

    Nel giro di pochi minuti, come se tutto fosse perfettamente orchestrato, qualcuno ha bussato alla porta di casa. Un uomo si è presentato all’anziana, verosimilmente qualificandosi come incaricato della risoluzione del presunto problema che le era stato prospettato al telefono. La donna, ancora sotto shock per quanto appena sentito e nell’impossibilità di verificare attraverso altri canali, ha consegnato al sedicente intermediario 2500 euro in contanti e un bracciale d’oro del valore stimato di circa 4000 euro.

    Solo in un secondo momento, quando finalmente è riuscita a mettersi in contatto con il figlio, la signora si è resa conto di essere stata vittima di una truffa. Ma ormai era troppo tardi: i malviventi si erano già dileguati con il loro bottino, lasciando dietro di sé l’amaro sapore dell’inganno e il dolore di chi si è visto sottrarre non solo i propri risparmi, ma anche la serenità della propria casa.

    La denuncia è stata presentata immediatamente ai Carabinieri di Ferentino, che hanno avviato le indagini. Gli investigatori dell’Arma stanno ora lavorando per ricostruire nei dettagli quanto accaduto, raccogliere eventuali testimonianze, visionare le telecamere di videosorveglianza della zona e incrociare i dati con altri episodi simili che potrebbero essere collegati alla stessa banda di truffatori.

    Purtroppo, il caso di Porciano non è isolato. Le truffe agli anziani con il metodo del finto carabiniere o del finto avvocato continuano a registrarsi con preoccupante frequenza in tutta la Ciociaria e nel resto d’Italia. I malviventi sfruttano la buona fede, la fiducia nelle istituzioni e la vulnerabilità emotiva delle persone più fragili, mettendo in scena recite sempre più credibili e perfezionate.

    Le forze dell’ordine hanno più volte lanciato appelli alla popolazione, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, invitando alla massima prudenza. I veri Carabinieri, così come i funzionari di banche, poste o altre istituzioni, non telefonano mai per chiedere denaro o gioielli, né tantomeno inviano emissari a domicilio per il ritiro di contanti o oggetti di valore. In caso di telefonate sospette, il consiglio è sempre lo stesso: riagganciare immediatamente e contattare direttamente il 112 o recarsi presso la più vicina caserma.

    È fondamentale che le famiglie parlino con i propri cari più anziani, li mettano in guardia da questi raggiri e concordino insieme delle procedure di sicurezza: non aprire la porta a sconosciuti, non consegnare mai denaro o gioielli senza aver prima verificato con i parenti, diffidare di qualsiasi richiesta urgente di denaro che arrivi per telefono.

    Il caso di Porciano rappresenta l’ennesima ferita inferta a una comunità che, come tante altre nel territorio, si trova a dover fare i conti con una criminalità subdola e vigliacca, che colpisce proprio chi dovrebbe essere più tutelato. Ora spetterà agli investigatori fare piena luce sull’accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia, restituendo almeno un po’ di quella serenità che è stata brutalmente sottratta a un’anziana donna nella sua stessa casa.

    L’invito rivolto a tutta la cittadinanza è quello di mantenere alta l’attenzione, di non abbassare mai la guardia e di segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni e comunità sarà possibile contrastare efficacemente questo tipo di reati e proteggere le persone più vulnerabili.

    6500 euro appello Carabinieri bracciale oro Carabinieri Ferentino consegna denaro criminalità Ferentino denuncia truffa ferentino finto Carabiniere frosinone furto oro indagini truffa malviventi metodo finto carabiniere porciano Porciano Ferentino prevenzione truffe protezione anziani raggiro anziani sicurezza anziani telefonata intimidatoria telefonata truffaldina truffa 27 gennaio 2026 truffa anziani truffa domicilio truffa telefonica truffe ciociaria truffe provincia Frosinone vittima anziana
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Giornata della Memoria 2026: dalla Capitale alla provincia di Frosinone, un coro di iniziative per non dimenticare

    27 Gennaio 2026

    Frosinone, doppio intervento della Polizia di Stato: guida senza patente e documento falso, denunciato straniero. Meccanico nei guai per appropriazione indebita

    27 Gennaio 2026

    Supino, l’assessore Stefano Bompiani si dimette: “venuto meno il rapporto fiduciario con il sindaco”

    27 Gennaio 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}