Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha intensificato l’attività di controllo sul territorio di Frosinone, mettendo a segno una serie di interventi che restituiscono l’immagine di una presenza costante e capillare delle forze dell’ordine. Un’azione articolata, coordinata dalla Questura di Frosinone, che ha riguardato ambiti diversi ma ugualmente sensibili: occupazioni abusive, contrasto allo spaccio di droga e immigrazione irregolare.
Un bilancio che racconta, episodio dopo episodio, l’impegno quotidiano della Polizia nel presidio della legalità, con particolare attenzione alla parte bassa della città, teatro di più interventi.
Occupazione abusiva di un appartamento: due uomini denunciati
Il primo episodio riguarda un intervento della Squadra Volanti della Questura di Frosinone, attivata a seguito di una segnalazione per una presunta occupazione abusiva di un appartamento nella parte bassa del capoluogo.
Giunti sul posto, gli agenti hanno effettivamente riscontrato la presenza di due uomini all’interno dell’immobile. Dopo le verifiche del caso, i soggetti sono stati accompagnati negli uffici della Questura, dove sono stati compiutamente identificati. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati denunciati per invasione arbitraria di terreni e/o edifici e deferiti alla competente Procura della Repubblica.
Un intervento che si inserisce nel solco dell’attenzione riservata al fenomeno delle occupazioni abusive, spesso fonte di disagio e allarme sociale.
Attività antidroga: sequestrati 137 grammi di hashish
Sempre nei giorni scorsi, un’operazione mirata della Squadra Mobile della Questura di Frosinone ha portato alla denuncia di un uomo residente nella parte bassa della città, trovato in possesso di sostanza stupefacente.
L’attività rientrava in uno specifico servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di droga, condotto anche grazie al supporto di una unità cinofila antidroga di Nettuno. Sulla base di pregresse attività info-investigative, gli agenti hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare che ha consentito di rinvenire circa 137 grammi di hashish.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, mentre la sostanza è stata sottoposta a sequestro. Dalla Questura fanno sapere che ulteriori controlli antidroga sono già in programma nei prossimi giorni.
Immigrazione clandestina: due accompagnamenti nei CPR
Prosegue senza sosta anche l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, coordinata direttamente dal Questore della Provincia di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, figura centrale nell’azione di governo della sicurezza sul territorio.
Nei giorni scorsi, il personale della Questura di Frosinone ha eseguito due ordini di accompagnamento e trattenimento presso i Centri di permanenza per il rimpatrio, a seguito di decreti di espulsione.
Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino nigeriano, scarcerato per fine pena dopo una condanna a sei mesi di reclusione per reati contro la persona e la pubblica amministrazione. Dopo l’istruttoria dell’Ufficio Immigrazione della Questura e il decreto del Prefetto di Frosinone, il Questore ha disposto il trasferimento presso il CPR di Ponte Galeria, a Roma.
Analogo iter per un cittadino gambiano, irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto in passato a obbligo di firma per reati connessi alla normativa sugli stupefacenti. Anche in questo caso, a seguito del decreto di espulsione del Prefetto di Frosinone, è stato disposto l’accompagnamento presso il CPR di Caltanissetta.
Un’azione costante a tutela della legalità
I tre interventi, pur distinti tra loro, delineano un quadro unitario dell’azione portata avanti dalla Polizia di Stato a Frosinone. Un’attività che spazia dal controllo del territorio alla repressione dei reati, fino all’applicazione puntuale della normativa sull’immigrazione, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e rispetto delle regole.
Dalla Questura confermano che i servizi di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, a testimonianza di una presenza che non conosce pause e che intende rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio.




