Nelle ultime 36 ore, l’attenzione operativa dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma si è concentrata su una serie di servizi mirati di contrasto ai reati predatori, portando all’arresto di sei persone gravemente indiziate di furto e tentato furto aggravato. Un’azione capillare e coordinata, condotta tra le fermate della metropolitana e i mezzi del trasporto pubblico urbano, con l’obiettivo di tutelare cittadini e visitatori.
Il primo intervento è avvenuto all’interno della metropolitana linea A, all’altezza della fermata Spagna, dove i Carabinieri della Stazione di viale Eritrea hanno arrestato in flagranza due cittadine romene, di 21 e 22 anni, entrambe senza fissa dimora. Le due donne sono state bloccate immediatamente prima che riuscissero a impossessarsi con destrezza del portafogli e di un computer portatile appartenenti a un turista cinese, preso di mira durante il viaggio in metro.
Poche ore dopo, sempre in ambito metropolitano, questa volta alla fermata Flaminio, i Carabinieri della Stazione di Roma Trionfale hanno arrestato in flagranza due cittadini romeni, di 46 e 65 anni, anch’essi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. I due erano riusciti a sottrarre il portafogli a una turista bulgara, ma l’intervento tempestivo dei militari ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, restituita alla vittima subito dopo la denuncia presentata in caserma.
L’ultimo intervento della serie si è registrato in serata a bordo di un bus Atac, linea 40, all’altezza di via Nazionale. Qui i Carabinieri della Stazione di Roma piazza Farnese hanno arrestato in flagranza un cittadino georgiano di 48 anni, senza fissa dimora e con precedenti, mentre stava sfilando il portafogli dallo zaino di una turista egiziana, che non si era accorta di nulla.
Nel corso delle operazioni, i militari hanno notato un secondo soggetto che, in atteggiamento sospetto, ha tentato di allontanarsi rapidamente dal mezzo pubblico. Fermato per un controllo, l’uomo, un cittadino libico di 24 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stato trovato in possesso di circa otto grammi di hashish ed è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore. Dagli accertamenti in banca dati è inoltre emerso che il 24enne era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 19 gennaio dal Tribunale di Roma per il reato di rapina. Per questo motivo è stato condotto presso il carcere di Rebibbia.
Al termine delle attività, cinque arrestati sono stati trattenuti nelle rispettive caserme dell’Arma, in attesa di essere condotti davanti all’Autorità giudiziaria presso le aule di piazzale Clodio, per la celebrazione del rito direttissimo. Un bilancio che conferma l’attenzione costante dei Carabinieri nel presidio del territorio e nel contrasto quotidiano ai reati predatori, soprattutto nei luoghi a maggiore affluenza.




