FROSINONE – Una giornata intensa per la Polizia di Stato di Frosinone, impegnata mercoledì 28 gennaio su più fronti nella lotta alla criminalità. Tre operazioni distinte hanno portato alla denuncia di una donna per truffa online, allo sventamento di un raggiro ai danni di un anziano e al sequestro di sostanze stupefacenti, confermando la costante attività di controllo del territorio da parte degli agenti della Questura di Frosinone.
La prima operazione ha visto protagonisti gli agenti della Squadra Mobile, che al termine di una attività investigativa sono riusciti a denunciare una donna di circa quarant’anni, residente in un comune limitrofo al capoluogo ciociaro. L’indagine ha permesso di ricostruire un quadro indiziario grave nei confronti della donna, accusata del reato di truffa online.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la donna era titolare di una carta Postepay sulla quale erano confluite diverse somme di denaro provenienti da un’altra persona. Il meccanismo del raggiro si basava su promesse legate alla visualizzazione di video sulla piattaforma Youtube e a presunti investimenti di denaro che avrebbero garantito lauti guadagni. Un sistema collaudato di truffa che sfrutta la credulità delle vittime attratte dalla prospettiva di facili guadagni online.
Il secondo intervento della giornata ha invece avuto un esito positivo grazie alla prontezza di riflessi della vittima designata. Un uomo di circa ottant’anni è stato contattato telefonicamente da un individuo che gli segnalava che ignoti avevano provocato un incidente con il suo veicolo. Una variante della classica truffa ai danni degli anziani, dove i malviventi cercano di approfittare dello stato di agitazione e preoccupazione della vittima per estorcere denaro.
Questa volta, però, l’anziano non è caduto nel tranello. Con lucidità ha subito contattato il NUE 112 e una pattuglia della Volante, intervenuta tempestivamente sul posto, ha scongiurato che la truffa potesse essere portata a termine. Un caso che dimostra come la prevenzione e l’informazione dei cittadini possano fare la differenza nel contrastare questi fenomeni criminali.
La Polizia di Stato ha colto l’occasione per rinnovare l’invito a diffidare di situazioni sospette come quella descritta e a contattare prontamente il numero di emergenza 112 in caso di dubbi o pericolo. Le truffe telefoniche, soprattutto quelle ai danni di persone anziane, rappresentano infatti un fenomeno in continua evoluzione e richiedono massima attenzione da parte dei cittadini.
La terza operazione della giornata si è svolta nella parte bassa di Frosinone e rientra nei servizi mirati che la Polizia di Stato sta conducendo per contrastare lo spaccio e l’utilizzo di sostanze stupefacenti sul territorio. Verso le ore diciannove, una pattuglia della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha proceduto all’identificazione di un uomo di circa cinquant’anni, residente nel capoluogo.
Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Nei suoi confronti è stata quindi avviata la procedura prevista per la violazione della normativa sugli stupefacenti, con la contestazione della sanzione amministrativa e la segnalazione alla Prefettura di Frosinone.
I tre interventi testimoniano la capillarità dell’attività di controllo che le forze dell’ordine stanno svolgendo sul territorio provinciale. Dalla repressione delle truffe online, sempre più diffuse e sofisticate, alla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione, fino al contrasto del fenomeno della droga, la Polizia di Stato presidia quotidianamente le strade e monitora le situazioni di potenziale illegalità.
La Questura di Frosinone ha fatto sapere che ulteriori servizi mirati saranno svolti nei prossimi giorni, sia per quanto riguarda il contrasto allo spaccio di stupefacenti sia per la prevenzione di altri reati predatori. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini attraverso un’azione costante di prevenzione, controllo e repressione delle attività criminali.
Il bilancio della giornata di mercoledì conferma l’importanza di un approccio integrato alla sicurezza, che combini l’attività investigativa con la prontezza degli interventi sul territorio e con una costante opera di sensibilizzazione dei cittadini. Solo attraverso la collaborazione tra forze dell’ordine e popolazione è possibile arginare fenomeni come le truffe, sempre più insidiose, e garantire un controllo efficace del territorio contro spaccio e criminalità diffusa.




