Stretta dei Carabinieri sul gioco d’azzardo patologico nel territorio della Compagnia di Alatri. Nei giorni scorsi i militari delle Stazioni di Veroli ed Alatri, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Frosinone e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Frosinone, hanno dato vita a un’operazione di controllo coordinata che ha portato alla contestazione di sanzioni amministrative per circa 2.000 euro e alla denuncia di un titolare all’Autorità Giudiziaria.
L’attività ispettiva, che rientra in una più ampia campagna di prevenzione e contrasto alla ludopatia promossa dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, ha interessato due esercizi pubblici dotati di sale slot presenti nei comuni di Veroli ed Alatri. Un’operazione a tutto campo che ha visto impegnati diversi reparti specializzati in un controllo capillare volto a verificare il rispetto della normativa in materia di gioco d’azzardo, legislazione sociale per il contrasto al lavoro irregolare e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Durante i controlli, che hanno riguardato diverse decine di apparecchiature installate nei due locali, sono emerse varie irregolarità che hanno portato alla contestazione di ammende per un importo complessivo di circa 2.000 euro. Le violazioni riscontrate hanno riguardato aspetti legati alla gestione delle slot machine e al rispetto delle normative di settore, particolarmente rigide quando si tratta di attività che possono alimentare fenomeni di dipendenza dal gioco.
Ma la situazione più grave è emersa in uno dei due esercizi controllati, dove i militari dell’Arma hanno accertato il mancato rispetto della normativa sulla prevenzione degli incendi. Una violazione che non può essere sottovalutata, considerando i rischi per l’incolumità pubblica che comporta. Il titolare dell’esercizio è stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere delle proprie responsabilità davanti ai magistrati.
L’operazione condotta dai Carabinieri si inserisce in un quadro più ampio di controlli che la Compagnia di Alatri sta portando avanti sul territorio in stretta sinergia con il Comando Provinciale di Frosinone. L’obiettivo è duplice: da un lato arginare il dilagante fenomeno del gioco d’azzardo patologico, che rappresenta una vera e propria piaga sociale in grado di devastare famiglie e individui, dall’altro garantire il pieno rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il contrasto al lavoro irregolare.
Il gioco d’azzardo patologico, comunemente definito ludopatia, è riconosciuto come una forma di dipendenza comportamentale che coinvolge un numero crescente di persone. Le sale slot, se non adeguatamente controllate e regolamentate, possono trasformarsi in trappole per soggetti fragili, alimentando circoli viziosi di indebitamento e disagio sociale. Per questo motivo le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione agli esercizi che ospitano apparecchiature da gioco.
La collaborazione tra i Carabinieri delle Stazioni territoriali, il Nucleo Ispettorato del Lavoro e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è rivelata fondamentale per garantire un controllo efficace e completo. Ogni ente ha portato le proprie competenze specifiche: i militari dell’Arma hanno verificato il rispetto delle norme generali e della sicurezza, gli ispettori del lavoro hanno controllato la regolarità dei rapporti di lavoro e le condizioni dei dipendenti, mentre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha accertato la conformità delle apparecchiature da gioco e il rispetto della normativa di settore.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori verifiche programmate in altri comuni del territorio. La Compagnia di Alatri, in linea con le direttive del Comando Provinciale, intende mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a rappresentare una criticità sociale ed economica per l’intera provincia di Frosinone.
L’attività svolta dai Carabinieri rappresenta un segnale importante per tutti gli esercenti del settore: le regole vanno rispettate, sia per tutelare la salute pubblica che per garantire la sicurezza di lavoratori e clienti. Chi viola le norme, mettendo a rischio l’incolumità delle persone o favorendo forme di dipendenza, sarà chiamato a risponderne davanti alla legge.




