ROMA – Settant’anni di amicizia, collaborazione e valori condivisi. Roma e Parigi hanno celebrato ieri e oggi, tra giovedì 29 e venerdì 30 gennaio 2026, il 70° anniversario del gemellaggio esclusivo che lega le due Capitali dal lontano 1956. Un legame unico nel panorama internazionale, suggellato dalla visita nella Capitale della sindaca di Parigi Anne Hidalgo, accolta dal sindaco Roberto Gualtieri con tutti gli onori istituzionali e una serie di eventi di grande impatto simbolico e culturale.
La giornata di ieri si è aperta in Campidoglio, dove Hidalgo è stata ricevuta dal primo cittadino romano per una visita al cantiere PINQuA di via del Porto Fluviale, nel quartiere Ostiense. Il progetto di rigenerazione urbana rappresenta uno degli interventi più significativi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nella Capitale: il recupero di un ex immobile militare occupato dal 2003, trasformato in 54 alloggi di edilizia popolare, botteghe artistiche, un mercato a chilometro zero, uno sportello antiviolenza e spazi collettivi destinati alla comunità. Con un investimento complessivo di 15 milioni di euro tra fondi PNRR e Roma Capitale, il cantiere ha raggiunto il 45% di avanzamento e punta alla conclusione entro il 2026, incarnando un modello avanzato di inclusione sociale ed efficienza energetica grazie alla copertura fotovoltaica e alla creazione di una comunità energetica.
Nel pomeriggio di ieri, alle 14:30, la sindaca parigina ha partecipato alla seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina, durante la quale le è stata consegnata la Lupa Capitolina, massima onorificenza di Roma Capitale, nell’Aula Giulio Cesare. Un riconoscimento che suggella un rapporto speciale costruito su decenni di dialogo, cooperazione e affinità valoriali.
Nel suo intervento, Gualtieri ha ricordato le radici storiche e politiche di questo legame: “Dal 1956 sono passati 70 anni di collaborazione, amicizia, fraternità fra amministrazioni e comunità cittadine. Settant’anni che vogliamo festeggiare omaggiando la sindaca con la massima onorificenza di Roma Capitale, la Lupa Capitolina. Fra Roma e Parigi c’è una relazione speciale. Le nostre città sono state unite anche nell’esperienza dolorosa dell’occupazione nazifascista e dall’eroica reazione popolare, e sono state e sono tuttora protagoniste del progetto europeo“.
Il sindaco ha poi sottolineato le sfide comuni che le due metropoli affrontano oggi: “Le nostre città condividono una strategia comune contro il cambiamento climatico, con attenzione alla tutela dei più fragili e alla sostenibilità sociale“. Rivolgendosi direttamente alla collega, ha aggiunto con ammirazione: “Cara Anne, il coraggio dimostrato, penso alla mobilità sostenibile e alle pedonalizzazioni, è un eccezionale punto di riferimento. Centrale poi è la battaglia per la giustizia sociale. Le nostre due capitali continueranno a impegnarsi per affrontare insieme le grandi sfide e le opportunità della contemporaneità. Viva Roma, viva Parigi, viva la loro amicizia”.
Anne Hidalgo, dal canto suo, ha richiamato il valore storico e contemporaneo del gemellaggio: “Roma è una città capace di incarnare sia l’intensità della storia europea sia la vitalità del suo presente. Un legame unico, quello che unisce Roma e Parigi, un gemellaggio esclusivo che prosegue. Settant’anni fa fu un atto di fede nella pace e nella conciliazione, nella capacità delle due città di essere attrici di primo piano a livello europeo e mondiale”.
Concludendo il suo intervento, la sindaca parigina ha lanciato uno sguardo al futuro: “Parigi e Roma avanzano mano nella mano, con la convinzione che le grandi metropoli abbiano un ruolo europeo fondamentale. Che i decenni a venire siano all’altezza di questa storia condivisa. Ci auguriamo che queste due città continuino a illuminare il cammino per l’Europa“.
Anche la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha voluto sottolineare il significato profondo dell’anniversario: “Per me un grande onore e motivo di orgoglio aprire questa seduta salutando e dando il benvenuto, a nome dell’intera Assemblea Capitolina, alla Sindaca di Parigi Anne Hidalgo. Questo gemellaggio è un ponte tra due città che si fanno interpreti di valori profondi: la libertà, la democrazia, la creatività, la cultura come strumento di dialogo e di pace. Valori che oggi, più che mai, sentiamo il dovere di difendere e rafforzare”.
A seguire, è stata scoperta la targa commemorativa per il 70° anniversario del gemellaggio esclusivo, collocata in via Romita all’angolo con via Barbieri e via Parigi, nei pressi dell’ex Planetario. Un segno tangibile e permanente di questo legame storico nel tessuto urbano della Capitale.
La giornata di ieri è proseguita con l’inaugurazione del Centro della Fotografia all’ex Mattatoio di Testaccio, un nuovo polo culturale ospitato negli spazi storici degli Archivi Capitolini. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Archeologia Industriale 2030 Scarl, To Be Srl e XAL, rappresenta un modello avanzato di valorizzazione del patrimonio pubblico, dove archeologia industriale, luce intelligente e tecnologia multimediale convivono in un contesto di grande pregio storico. Il Centro si candida a diventare un punto di riferimento per la fotografia contemporanea e la cultura visiva nella Capitale.
Uno dei momenti più suggestivi della celebrazione è stato l’accensione della nuova illuminazione della Fontana di Trevi, dedicata al gemellaggio. Per l’occasione, la monumentale fontana barocca è stata illuminata temporaneamente con i colori dei due tricolori, italiano e francese, creando un gioco di luci che ha simbolicamente unito le due nazioni nel cuore pulsante di Roma. Un tributo visivo che ha richiamato l’attenzione di romani e turisti, trasformando uno dei monumenti più iconici della città in un simbolo vivente dell’amicizia franco-italiana.
La serata di ieri si è conclusa con uno spettacolo speciale di danza e musica al Teatro dell’Opera di Roma, dove il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato e l’Orchestra hanno omaggiato il gemellaggio con una performance che ha unito la tradizione culturale delle due capitali in un linguaggio artistico universale.
Oggi, venerdì 30 gennaio, è stata la volta di Parigi. Il sindaco Gualtieri ha raggiunto la Capitale francese per le cerimonie ufficiali dell’anniversario. Nel corso della giornata, i due sindaci hanno inaugurato un giardino intitolato a Monica Vitti nel suggestivo quartiere del Marais, uno dei più caratteristici e storici di Parigi. La scelta di dedicare uno spazio verde all’indimenticabile attrice italiana, icona del cinema d’autore e musa di Michelangelo Antonioni, rappresenta un gesto simbolico di grande valore: un tributo alla cultura cinematografica italiana e al suo impatto sulla scena artistica europea e mondiale.
A seguire, è stata inaugurata la mostra fotografica della Fondazione Alinari, celebre istituzione italiana dedicata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio fotografico. L’esposizione rappresenta un ponte culturale tra le due capitali, portando a Parigi lo sguardo della fotografia italiana attraverso i secoli.
La giornata si è conclusa con l’illuminazione celebrativa dell’Hôtel de Ville, il maestoso municipio parigino, e con una serata di festa e musica che ha trasformato la piazza antistante in un luogo di incontro e celebrazione per cittadini francesi e italiani.
Questo 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi non è solo un momento celebrativo, ma una riaffermazione concreta dei valori comuni che uniscono le due metropoli: la libertà, la democrazia, la cultura, la sostenibilità e la giustizia sociale. In un’epoca di grandi sfide globali, dall’emergenza climatica alle disuguaglianze sociali, passando per la necessità di rafforzare il progetto europeo, l’alleanza tra Roma e Parigi si conferma un modello di cooperazione internazionale tra città capaci di guardare oltre i confini nazionali per costruire insieme un futuro migliore.
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