Collepardo, 2 febbraio 2026 – Sono iniziati oggi i lavori per la messa in sicurezza delle Grotte di Collepardo, il celebre complesso carsico della provincia di Frosinone, chiuso al pubblico dall’agosto 2023 per motivi di sicurezza. L’intervento, finanziato con fondi regionali per un totale di 2 milioni e 250mila euro, mira a proteggere sia il patrimonio naturale sia i visitatori, mitigando il rischio idrogeologico dell’area.
Gli interventi sono stati ufficialmente avviati dagli assessori Manuela Rinaldi, alle Politiche di ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture, e Giancarlo Righini, alla Programmazione economica e al Bilancio, che hanno sottolineato come questa iniziativa rappresenti un altro passo concreto dell’amministrazione regionale a favore della sicurezza e dello sviluppo del territorio.

Il progetto, gestito direttamente dalla direzione regionale ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture, comprende la pulizia della vegetazione e la rimozione dei massi instabili, il rafforzamento corticale della pendice rocciosa su una superficie di 2250 metri quadrati e l’installazione di quattro tratte di barriera paramassi da 9.000 KJ, lunghe complessivamente 150 metri e alte 7 metri. L’obiettivo è garantire un ambiente sicuro per i visitatori e preservare un sito di grande valore naturalistico e turistico.
«L’intervento sulle Grotte di Collepardo testimonia l’impegno della Regione Lazio per la sicurezza dei territori», ha dichiarato l’assessore Manuela Rinaldi. «Un cantiere iniziato in tempi record grazie alla collaborazione tra gli uffici regionali e le amministrazioni locali. I lavori, che si concluderanno secondo il cronoprogramma in quattro mesi, restituiranno ai cittadini un luogo simbolo del Lazio. Desidero ringraziare gli uffici e tutti i tecnici che hanno garantito un intervento efficace e tempestivo».
Per l’assessore Giancarlo Righini, l’avvio dei lavori rappresenta «un altro importante impegno mantenuto dall’amministrazione Rocca. La riapertura delle grotte era un obiettivo fissato entro giugno 2026 e oggi, con l’affidamento e l’inizio del cantiere, ci avviciniamo concretamente a questo traguardo, favorendo la crescita e lo sviluppo dell’area».
Le Grotte di Collepardo, famose per le loro concrezioni uniche e per il fascino naturale, rappresentano un patrimonio non solo turistico, ma anche culturale e scientifico per tutto il Lazio. La chiusura del 2023 aveva destato preoccupazione tra cittadini e operatori turistici, e l’avvio dei lavori viene accolto come un segnale di attenzione concreta verso la tutela del territorio e la valorizzazione delle risorse locali.
Il cantiere, che vedrà operare squadre specializzate nella sicurezza dei versanti rocciosi e nella gestione dei materiali instabili, si inserisce in una più ampia strategia della Regione Lazio per la protezione dei siti naturali e la prevenzione dei rischi idrogeologici. Una volta completati i lavori, le Grotte di Collepardo torneranno ad accogliere visitatori e appassionati di natura, garantendo al contempo sicurezza e conservazione dell’ambiente circostante.
“Oggi a Collepardo abbiamo aperto un cantiere che vale molto più di un intervento tecnico: è un impegno mantenuto verso una comunità che da tempo attendeva risposte concrete”.
Con queste parole Alessia Savo, Presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, ha commentato l’avvio dei lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza delle Grotte di Collepardo, uno dei siti naturalistici più preziosi della provincia di Frosinone e dell’intero Lazio.
“La messa in sicurezza delle Grotte – prosegue Savo – rappresenta un passaggio fondamentale per proteggere un patrimonio naturale unico, una ricchezza straordinaria non solo per i cittadini del paese, ma per tutta la regione, dove la loro bellezza riecheggia da generazioni”.
La presidente ha ricordato il percorso condiviso con l’assessore Giancarlo Righini, il sindaco Mauro Bussiglieri, i colleghi consiglieri e i cittadini, “con cui abbiamo condiviso preoccupazioni, speranze e la volontà comune di restituire alle Grotte la piena fruibilità e la sicurezza che meritano”.
Savo ha inoltre espresso gratitudine al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e agli assessori al Bilancio Giancarlo Righini e ai Lavori Pubblici Manuela Rinaldi “per il lavoro portato avanti con determinazione e per aver creduto nell’importanza di questo intervento”.
L’opera, dal valore complessivo di oltre 2.200.000 euro, rappresenta un investimento strategico per il territorio, la sua identità e il suo futuro.
“Continuerò a seguire ogni fase dei lavori – conclude Savo – con la stessa attenzione e lo stesso impegno che ho dedicato fin dall’inizio. Le Grotte di Collepardo torneranno ad essere un luogo sicuro, accogliente e capace di attrarre visitatori da tutta la regione, valorizzando ancora di più le eccellenze che rendono unico questo territorio”.




