Domenica 1 febbraio 2026. Una data che resterà impressa nel diario della solidarietà di Piglio, trasformandosi in una vera e propria giornata di riscatto civile e umanitario. Presso i locali del Centro Sociale Anziani ASP, il cuore pulsante del paese ha battuto forte per l’82^ donazione di sangue organizzata dal gruppo Donatori di Sangue di Piglio. Si è trattato di una straordinaria dimostrazione di resilienza: se lo scorso 10 gennaio l’imperversare dell’influenza e le condizioni meteo avverse avevano frenato le presenze, fermando il contatore a 36 unità, la risposta odierna ha spazzato via ogni incertezza.
Nonostante i malanni stagionali continuino a circolare, la determinazione dei cittadini non ha vacillato. In una sola mattinata sono state raccolte ben 65 unità di sangue, un risultato che, sommato a quello del mese scorso, porta il bottino della solidarietà a quota 101 sacche di sangue. Un traguardo numerico impressionante che si traduce in un aiuto concreto e immediato per le terapie più complesse e per gli interventi chirurgici d’urgenza.
L’iniziativa ha visto scendere in campo, con la consueta professionalità, l’eccellenza sanitaria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Un team affiatato di medici e infermieri della struttura romana ha gestito le operazioni di prelievo, confermando un legame con il territorio pigliese che appare ormai indissolubile. Il dottor Francesco Lamura, dirigente medico del prestigioso nosocomio capitolino, ha espresso parole di profonda stima per l’organizzazione e per la risposta della cittadinanza. Il dottor Francesco Lamura ha sottolineato come le 65 unità di sangue raccolte oggi siano estremamente preziose, specialmente per i gruppi sanguigni rari e cruciali necessari per la cardiochirurgia e per le diverse necessità terapeutiche dei piccoli pazienti.
Il successo di questa giornata è il frutto di un lavoro corale che vede in prima fila il gruppo Donatori di Sangue di Piglio. Questi volontari, con passione silenziosa e costante, tessono ogni giorno la rete della generosità locale. Un plauso doveroso va a tutte le donatrici e ai donatori che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo a un gesto così nobile: senza il loro impegno personale, la macchina dei soccorsi non potrebbe muoversi. Accanto a loro, fondamentale è stato il supporto logistico e morale fornito dall’Amministrazione Comunale di Piglio e dal Centro Sociale Anziani ASP, che hanno messo a disposizione spazi e risorse per garantire il perfetto svolgimento delle operazioni.
I prossimi appuntamenti sono stati già fissati per la stagione estiva, periodo in cui storicamente si registra una carenza di scorte ematiche a livello nazionale. Il calendario prevede nuove giornate di raccolta per la metà di luglio e per la giornata di domenica 2 agosto 2026. L’invito, rivolto a veterani e nuovi aspiranti donatori, è quello di mantenere accesa la fiamma della solidarietà che oggi ha reso Piglio un esempio luminoso per tutta la provincia.




