VALMONTONE – Due giornate intense, partecipate e ricche di contenuti educativi hanno trasformato il parco MagicLand in un grande laboratorio di formazione e legalità. Nella giornata di ieri 14 maggio 2026 e il giorno precedente, oltre 5.000 studenti provenienti da diverse province del centro Italia hanno preso parte all’iniziativa “School Days 2026”, promossa dall’Arma dei Carabinieri.
Non una semplice uscita didattica, ma un vero e proprio incontro tra istituzioni e nuove generazioni, pensato per avvicinare i giovani al mondo della sicurezza, della prevenzione e della cittadinanza attiva. Un ponte concreto tra chi ogni giorno opera per il Paese e chi rappresenta il futuro.

L’evento è stato organizzato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma con il supporto delle articolazioni specialistiche del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che hanno messo in campo uomini, mezzi e competenze. Tra i protagonisti, la Squadra Artificieri Antisabotaggio, il Nucleo Cinofili, il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche (RIS), il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, il Comando Tutela della Salute, il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, il Centro Nazionale Selezione e Reclutamento di Roma, e l’Associazione A.Cu.Di.Pa.
Un dispiegamento che ha consentito agli studenti di osservare da vicino le molteplici attività dell’Arma, entrando in contatto con un sistema articolato e altamente specializzato.
Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato da un ampio programma di attività didattiche e interattive, calibrate per coinvolgere i ragazzi con un linguaggio diretto ed efficace. Ampio spazio è stato dedicato ai temi del bullismo e cyberbullismo, delle frodi digitali, dell’uso consapevole dei social media e della sicurezza stradale, anche attraverso simulatori capaci di riprodurre gli effetti dell’ebbrezza alla guida.
Particolarmente significativa l’esperienza proposta dal Reparto Analisi Criminologiche (Ra.C.I.S.), che ha guidato i partecipanti nel riconoscimento delle diverse forme di violenza, comprese quelle più sottili e difficili da individuare, come la violenza psicologica.
Grande interesse ha suscitato anche l’attività immersiva curata dal RIS di Roma all’interno dell’Hunted Hotel, dove gli studenti si sono trasformati per qualche ora in investigatori, cimentandosi nel rilevamento di impronte digitali e nell’analisi delle tracce ematiche secondo la metodologia della Bloodstain Pattern Analysis.

Non meno coinvolgenti i percorsi sensoriali proposti dal Raggruppamento Biodiversità di Roma, che hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta della flora e della fauna italiane, anche attraverso esperienze come il suggestivo “cammino a piedi nudi” in ambienti naturali ricostruiti.
Sul fronte della sicurezza alimentare, il personale del Comando Tutela della Salute ha illustrato strumenti e tecniche utilizzati per contrastare le frodi, mostrando da vicino tecnologie come droni, pHmetri e lettori di microchip per animali.

Momenti di forte impatto emotivo non sono mancati, a partire dalle dimostrazioni del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, fino all’esibizione dei cani del Nucleo Cinofili e alla presentazione di “Saetta”, il cane robot impiegato nelle operazioni di neutralizzazione degli ordigni esplosivi.
A chiudere le due giornate, una suggestiva sfilata di mezzi operativi e motociclette dell’Arma dei Carabinieri, capace di lasciare un segno concreto nella memoria dei partecipanti.
Per gli studenti delle scuole superiori, infine, il Centro Nazionale Selezione e Reclutamento di Roma ha proposto un percorso di orientamento formativo, con simulazioni di test d’ingresso e momenti di confronto diretto. Un’opportunità concreta per avvicinarsi a una possibile scelta professionale all’interno delle Forze dell’ordine.

“School Days 2026” si conferma così un modello efficace di educazione alla legalità, capace di coniugare formazione, esperienza diretta e coinvolgimento emotivo, rafforzando il legame tra giovani e istituzioni.




