Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno notificato un DASPO Urbano a un minorenne, misura di prevenzione prevista dal Decreto Legge 14/2017 per contrastare episodi di violenza e disordine nei centri urbani. La decisione è arrivata dopo un controllo effettuato dai militari della Stazione di Anagni all’interno di una sala giochi della città, dove lo studente quindicenne è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Successivamente, la Divisione Anticrimine della Polizia di Stato ha condotto un’istruttoria accurata, al termine della quale il Questore di Frosinone ha emesso il provvedimento di divieto di accesso ad alcune aree urbane del centro di Anagni. Il minore non potrà accedere a esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento, né stazionare nelle immediate vicinanze, nella fascia oraria compresa tra le 15:00 e le 06:00, per la durata di due anni.
La notifica è stata consegnata ai genitori, titolari della patria potestà, e si inserisce nelle iniziative di controllo e prevenzione adottate dai Carabinieri di Anagni, coordinate dal Comando Provinciale di Frosinone in stretta collaborazione con la Questura. L’obiettivo del provvedimento è garantire la sicurezza dei cittadini, tutelare il decoro urbano e contrastare fenomeni riconducibili alla cosiddetta “mala movida” giovanile nei centri abitati.
Il DASPO Urbano rappresenta uno strumento innovativo nel panorama delle misure preventive, capace di coniugare la tutela della collettività con interventi mirati nei confronti di soggetti a rischio. Nel caso di Anagni, l’adozione del provvedimento nei confronti di un minorenne conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitorare le situazioni che possono generare pericolo o disordine, anche in contesti di normale aggregazione giovanile.
I cittadini possono così contare su un presidio costante di sicurezza, mentre le istituzioni locali e le forze dell’ordine confermano il loro impegno nella prevenzione e nel controllo del territorio, con particolare attenzione ai minori e agli episodi di illegalità che possono minare il vivere civile.




