Due furti ha interessato il territorio della provincia di Frosinone nelle prime ore di mercoledì 4 febbraio 2026, mettendo in ginocchio due attività commerciali tra Sora e Ferentino. Un’azione rapida, quasi chirurgica, che fa ipotizzare la presenza di una banda di professionisti capace di muoversi agilmente tra i centri della provincia sfruttando l’oscurità e la velocità dei mezzi a disposizione.
Il primo allarme è scattato intorno all’una di notte a Sora, in via Schito. Qui, i malviventi hanno preso di mira una tabaccheria locale, riuscendo a penetrare all’interno e a fare man bassa di sigarette e numerosi blocchetti di Gratta e Vinci. L’intervento immediato dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sora, allertati dal servizio di vigilanza Securpol, ha sfiorato il contatto con i fuggitivi. I banditi sono però riusciti a dileguarsi a bordo di una vettura nera di grossa cilindrata, facendo perdere le proprie tracce nonostante le ricerche serrate scattate immediatamente in tutta la zona.
Nemmeno sessanta minuti dopo, la scena si è ripetuta quasi identica a Ferentino, in via Paolo Borsellino. Questa volta sono stati i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anagni a intervenire presso un’altra tabaccheria. I ladri, dopo aver forzato la serranda con una tecnica di effrazione decisa, si sono introdotti nei locali puntando dritti al cambiamonete delle slot machines. Oltre al denaro contante, i soliti ignoti hanno asportato un numero imprecisato di stecche di bionde, lasciando dietro di sé danni strutturali ancora in fase di quantificazione ma certamente ingenti per i titolari dell’attività.
Le indagini sono ora condotte in modo coordinato dai militari della Stazione Carabinieri di Ferentino, della Compagnia di Anagni e del Nucleo Operativo della Compagnia di Sora. Il lavoro degli inquirenti si sta concentrando meticolosamente sulla visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati, nel tentativo di estrapolare dettagli utili sulla targa dell’auto o sui connotati dei soggetti. La pressione sul territorio resta altissima, con posti di blocco attivati lungo le principali arterie stradali per arginare quella che appare come una vera e propria emergenza sicurezza per le attività commerciali del basso e nord Lazio.




