I Carabinieri della Stazione di Pontecorvo, supportati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M., hanno sventato un colpo che avrebbe potuto pesare duramente sul patrimonio e sulla serenità di una famiglia locale. L’operazione si è conclusa con l’arresto di un uomo, un cittadino di nazionalità georgiana di 45 anni, accusato di furto aggravato in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto ha avuto inizio quando i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio nell’ambito della prevenzione dei reati predatori, hanno individuato movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione privata. I malviventi avevano pianificato l’intrusione con cura: dopo aver effettuato il taglio della recinzione perimetrale, avevano forzato una finestra del piano terra per guadagnare l’accesso. Una volta dentro, i ladri hanno agito con spietata rapidità, mettendo l’intera casa a soqquadro alla ricerca di preziosi.
Quando le divise nere dell’Arma dei Carabinieri hanno fatto irruzione nell’immobile, la scena era di totale caos. I militari hanno sorpreso i due soggetti mentre rovistavano tra i ricordi e i beni del proprietario. Alla vista delle forze dell’ordine, i complici hanno tentato il tutto per tutto. Mentre uno riusciva a far perdere le proprie tracce dileguandosi nell’oscurità circostante, il quarantacinquenne ha ingaggiato una violenta colluttazione con i militari nel disperato tentativo di scappare con il bottino.
Per neutralizzare l’azione aggressiva dell’uomo e garantire la sicurezza di tutti i presenti, i Carabinieri hanno dovuto fare ricorso alla pistola ad impulsi elettrici. L’uso del taser, avvenuto nel pieno rispetto delle procedure operative previste, ha permesso di immobilizzare il fuggitivo senza ulteriori conseguenze fisiche. La perquisizione ha permesso di recuperare un vero e proprio tesoro: monili in oro, orologi di pregio, tablet e persino monete da collezione. L’intera refurtiva è stata già restituita al legittimo proprietario, visibilmente sollevato per il rapido epilogo della vicenda.
L’arrestato è stato condotto davanti al Tribunale di Frosinone per la celebrazione del rito direttissimo. Su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Resta ora alta l’attenzione sul territorio per identificare il complice riuscito a fuggire, mentre l’attività di repressione dei furti prosegue senza sosta in tutta la provincia.




