Questa mattina, 6 febbraio 2026, alla Stazione ferroviaria di Frosinone è stato ufficialmente effettuato il varo del nuovo sovrappasso pedonale, un passaggio atteso da anni che segna una tappa fondamentale nel percorso di riqualificazione urbana dell’area dello Scalo. Un momento pubblico e istituzionale, con la presenza delle autorità, che ha restituito alla città il senso concreto di un cambiamento ormai visibile.
A commentare l’evento è stato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, attraverso una dichiarazione ufficiale diffusa a mezzo comunicato stampa. Il primo cittadino ha sottolineato il valore strategico dell’opera, destinata a diventare pienamente fruibile nel corso del 2027, con il completamento degli interventi di accessibilità previsto per il 2028.

Secondo Mastrangeli, il nuovo sovrappasso rappresenta “un’infrastruttura attesa” che andrà a migliorare in modo concreto la mobilità quotidiana, superando una frattura urbana che per anni ha diviso in due la città a causa della linea ferroviaria. Il collegamento pedonale consentirà infatti un passaggio più diretto, sicuro e accessibile tra le diverse aree della stazione, favorendo una maggiore integrazione degli spazi urbani.
L’intervento è stato realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, nell’ambito di un progetto più ampio di riqualificazione della stazione ferroviaria di Frosinone, pensato per rendere lo scalo più moderno, funzionale e accogliente. Un disegno complessivo che guarda non solo all’efficienza del trasporto ferroviario, ma anche alla qualità urbana degli spazi circostanti.
Come evidenziato dal Sindaco Mastrangeli, il Quartiere Scalo è considerato dall’Amministrazione comunale di Frosinone un punto strategico per lo sviluppo dell’intera città. È qui che prende forma una visione di Frosinone più connessa, sostenibile e sicura, sostenuta da investimenti congiunti tra Comune di Frosinone e RFI per un valore complessivo superiore ai 30 milioni di euro.
Le opere in corso stanno progressivamente ridisegnando non solo l’assetto della stazione, ma l’intero quartiere, con nuovi spazi, più servizi e una migliore integrazione tra ferrovia e mobilità urbana. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’area della stazione in un vero punto di riferimento urbano, capace di essere vissuto durante tutto l’arco della giornata e non più solo come luogo di transito.
In chiusura, Riccardo Mastrangeli ha voluto ringraziare Rete Ferroviaria Italiana, le maestranze impegnate nel cantiere, i residenti del Quartiere Scalo, i pendolari, i viaggiatori e tutti i Frusinati, sottolineando il rispetto del cronoprogramma e il valore condiviso dell’intervento. “Stiamo costruendo insieme – ha concluso – uno Scalo di Frosinone più moderno ed efficiente, all’altezza delle esigenze della città e del territorio”.




