Un intervento tempestivo e mirato che potrebbe aver evitato l’ennesimo raid criminale in un territorio già duramente provato dai reati predatori. È questo il bilancio dell’operazione condotta nella serata del 4 febbraio 2026 dai Carabinieri della Stazione di Cervaro, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio lungo la via Provinciale di San Vittore del Lazio.
Durante le attività di pattugliamento, i militari hanno intercettato un’autovettura con targa estera che si muoveva con fare sospetto in una zona isolata, circostanza che ha immediatamente fatto scattare approfonditi controlli. Un’intuizione operativa rivelatasi decisiva, maturata in un contesto territoriale dove la vigilanza resta particolarmente alta.
A bordo del veicolo viaggiavano tre cittadini di origine georgiana, di età compresa tra i 19 e i 36 anni, domiciliati a Napoli e già noti alle forze dell’ordine. La successiva e accurata perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta di un vero e proprio kit da furto, abilmente occultato e pronto all’uso.
All’interno del mezzo sono stati rinvenuti un dispositivo jammer, utilizzato per neutralizzare sistemi di allarme e chiusure elettroniche, e numerosi arnesi da scasso, elementi che hanno immediatamente rafforzato i sospetti su possibili furti in abitazione e colpi ai danni di attività commerciali nel territorio cassinate.
I tre soggetti non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile circa il possesso degli strumenti, la cui presenza è apparsa chiaramente riconducibile a azioni delittuose pianificate. Accompagnati presso la Compagnia dei Carabinieri di Cassino, al termine degli accertamenti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, che ora sta valutando la loro posizione.
Nel corso dei controlli sull’identità è inoltre emerso che uno dei tre era destinatario di un provvedimento di rimpatrio già emesso dalla Questura di Frosinone. L’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale ed è stato invitato a presentarsi presso l’Ufficio Stranieri per la regolarizzazione della propria posizione.
Per tutti e tre è stato infine avviato il procedimento per l’emissione del foglio di via obbligatorio dai Comuni di Cervaro e San Vittore del Lazio, con divieto di ritorno per tre anni, misura che rafforza l’azione preventiva a tutela delle comunità locali.
L’operazione conferma ancora una volta la massima attenzione dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione dei reati predatori, attraverso un controllo capillare del territorio che rappresenta un argine concreto alla criminalità e una risposta immediata alle preoccupazioni dei cittadini, soprattutto nelle aree più esposte al rischio di furti e incursioni notturne.




