Il silenzio della memoria si fa voce e testimonianza a Sgurgola, dove la comunità si prepara a celebrare una delle pagine più dolorose e complesse del nostro Novecento. In occasione del Giorno del Ricordo, istituito per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre, l’amministrazione comunale ha promosso un evento di alto valore civile e culturale che punta a coinvolgere l’intera cittadinanza in un momento di riflessione collettiva.
L’appuntamento è fissato per il prossimo 10 febbraio, con inizio alle ore 18.00, nella cornice della Sala della Cultura. Sarà un incontro caratterizzato da un approccio multidisciplinare, pensato per offrire ai presenti non solo dati storici, ma anche suggestioni emotive capaci di restituire dignità alle storie personali di chi visse il dramma della frontiera orientale. Ad aprire la manifestazione sarà il discorso istituzionale del primo cittadino, il prof. Antonio Corsi, che guiderà la riflessione sul significato attuale del ricordo e sull’importanza di trasmettere questi valori di libertà e identità nazionale.
Il cuore pulsante dell’iniziativa, organizzata dal Comune di Sgurgola, sarà la varietà dei linguaggi utilizzati per narrare la tragedia. All’interno della sala sarà allestita la mostra tematica intitolata Le Foibe: il giorno del ricordo, un percorso espositivo che attraverso immagini e documenti cercherà di ricostruire il contesto di quegli anni difficili. Ad arricchire la narrazione saranno proiettati diversi prodotti multimediali, capaci di dare un volto e una voce ai testimoni dell’epoca, rendendo la storia più vicina e comprensibile anche per i meno esperti.
Un momento di particolare intensità sarà dedicato alla letteratura e alla parola scritta. La scaletta dell’evento prevede infatti la lettura di poesie e racconti scelti per la loro forza evocativa. Sarà un omaggio ai tanti esuli che dovettero abbandonare case, affetti e ricordi, portando con sé solo la propria dignità di italiani. Il ritmo della serata sarà scandito da queste testimonianze letterarie, capaci di toccare le corde più profonde dell’anima e di trasformare un evento celebrativo in un autentico atto d’amore verso la verità storica.
L’incontro è aperto a tutti e l’amministrazione ha espresso il forte desiderio di vedere una partecipazione attiva degli studenti. La presenza dei giovani è considerata fondamentale affinché il testimone della memoria non vada perduto e perché le nuove generazioni possano sviluppare quegli anticorpi contro l’odio e l’indifferenza necessari per costruire un futuro di pace. Sgurgola si conferma così un centro sensibile alla valorizzazione della storia nazionale, invitando residenti e visitatori a fermarsi un istante per onorare chi, per troppo tempo, è rimasto confinato nel silenzio.




