ROMA – Un’azione articolata e su più livelli, che unisce contrasto alla criminalità, controllo del territorio e prevenzione sociale. Nelle ultime ore, i Carabinieri hanno intensificato la loro presenza nella Capitale, portando a termine operazioni significative sul fronte della sicurezza urbana, della repressione dei reati contro il patrimonio e della promozione della cultura della legalità, soprattutto tra i più giovani.
Un quadro operativo che restituisce l’immagine di un’Arma impegnata quotidianamente non solo sul piano investigativo, ma anche su quello educativo e preventivo, seguendo le linee strategiche definite a livello prefettizio.
Refurtiva di lusso, droga e strumenti per l’effrazione: denunciato un 38enne
Nell’ambito di un’attività mirata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale, coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, hanno denunciato un cittadino georgiano di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Il controllo è scattato in via Giovanni Caselli, dove l’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale, successivamente estesa al domicilio. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto un consistente quantitativo di refurtiva di lusso, composto da gioielli in argento, orologi di pregio, pelletteria e accessori di alta gamma, per un valore complessivo stimato intorno ai 90.000 euro.
Particolarmente significativo anche il ritrovamento di attrezzatura tecnica per la clonazione di chiavi e materiale per l’effrazione, come serrature, nottolini e arnesi professionali, comunemente utilizzati per eludere i sistemi di sicurezza delle abitazioni. Nel corso delle verifiche sono state inoltre sequestrate alcune dosi di MDMA e 21 grammi di metadone. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e resta ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria per risalire ai legittimi proprietari dei beni.
Controlli straordinari al Quadraro e al Tuscolano: tre denunce e maxi sequestro di contanti
Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Roma Quadraro, con il supporto dei militari della Compagnia Casilina, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Quadraro e Tuscolano, aree interessate da un’intensificazione delle attività di vigilanza.
L’operazione, inserita nel più ampio dispositivo di sicurezza condiviso in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, secondo le indicazioni del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha portato all’identificazione di 245 persone, di cui 23 con precedenti, al controllo di 94 veicoli e all’elevazione di sanzioni al Codice della strada per un importo complessivo di circa 6.650 euro.
Nel corso dei controlli sono state denunciate tre persone. Un uomo romano di 55 anni è stato fermato alla guida della propria autovettura: privo di documenti e patente, ha tentato di eludere il controllo fornendo false generalità. In un secondo episodio, un 23enne romano è stato fermato dopo un inseguimento a piedi e trovato in possesso di 64.000 euro in contanti, somma della quale non ha saputo giustificare la provenienza. Infine, un cittadino egiziano di 42 anni è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello, poi sequestrato.
Carabinieri tra i banchi di scuola: legalità, social e violenza di genere
Accanto all’attività repressiva, spazio anche alla prevenzione e alla formazione. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno incontrato gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via delle Sette Chiese”, nell’ambito dei progetti di promozione della cultura della legalità.
Durante l’incontro, i militari specializzati in Cyber Investigation, tutela delle vittime vulnerabili e violenza di genere hanno affrontato temi di stretta attualità, soffermandosi sui rischi dei social network, sulle truffe digitali e sull’importanza della protezione dei dati personali. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della violenza di genere, illustrando i segnali di pericolo, gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e l’importanza della denuncia.
Agli studenti è stato mostrato anche il gesto convenzionale del “Signal for Help”, una richiesta silenziosa di aiuto pensata per situazioni di pericolo. Presente all’incontro anche il comandante della Stazione Carabinieri Roma San Sebastiano, competente per il territorio.
Una presenza costante sul territorio
Dalle operazioni di polizia giudiziaria ai controlli di prossimità, fino al dialogo diretto con i giovani, emerge un’azione coordinata dei Carabinieri che punta a rafforzare la sicurezza urbana, la legalità e il rapporto di fiducia con i cittadini, confermando il ruolo dell’Arma come presidio costante dello Stato sul territorio.




