La lotta all’inciviltà e al degrado nelle zone periferiche della Città di Ceccano segna un altro punto a favore della legalità. In un’operazione mirata al contrasto degli illeciti ambientali, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Ceccano hanno individuato e sanzionato un cittadino responsabile dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. L’episodio, avvenuto nell’ombra di un cavalcavia nella periferia di Ceccano, è stato documentato con precisione chirurgica grazie all’ausilio della tecnologia.
Determinante per il successo dell’intervento è stato l’utilizzo delle fototrappole, dispositivi elettronici di ultima generazione messi a disposizione dall’Amministrazione comunale di Ceccano. Questi “occhi invisibili”, posizionati strategicamente per monitorare i punti sensibili del territorio, hanno immortalato il soggetto, un residente di Ceccano, proprio mentre si liberava di un sacco colmo di scarti domestici e rifiuti di vario genere. Le immagini raccolte in diversi momenti della giornata non hanno lasciato spazio a dubbi, permettendo ai militari di risalire con certezza all’identità del trasgressore.
L’area colpita non è purtroppo nuova a simili scenari di incuria. Il cavalcavia in questione era già finito sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti nel recente passato, quando altri soggetti erano stati colti in flagranza e sanzionati per la medesima tipologia di violazione. Nonostante i precedenti, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua a rappresentare una ferita per il decoro urbano, costringendo le autorità a mantenere altissimo il livello di guardia contro chi scambia il suolo pubblico per una discarica privata.
Per l’uomo è scattata immediatamente la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal D.lgs 152/2006, il cosiddetto Testo Unico Ambientale. La norma prevede il pagamento di una somma che oscilla tra gli 80 e i 320 euro, ma il conto per il trasgressore non si è fermato qui. In conformità con le disposizioni vigenti, la bonifica dell’area e il ripristino dello stato dei luoghi sono stati eseguiti interamente a spese del responsabile, sgravando così la collettività dai costi di pulizia.
Questa attività si inserisce in una più ampia e costante sinergia tra i Carabinieri Forestali e le istituzioni locali. L’obiettivo comune è la tutela della salubrità dei luoghi e dell’equilibrio degli ecosistemi, spesso messi a dura prova dalla cattiva gestione degli scarti. L’impiego di strumenti tecnologici avanzati si sta rivelando un efficace deterrente per scoraggiare i malintenzionati e promuovere una nuova cultura del rispetto dell’ambiente, fondamentale per garantire un territorio sano e decoroso alle future generazioni.




