Anagni torna a essere, da oggi fino a domenica 22 febbraio, la capitale italiana del calciobalilla. Presso il centro Michelangelo Events, in via Casilina, prende il via l’Open d’Italia 2026, uno degli appuntamenti più attesi del calendario federale della FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.
L’evento, organizzato in collaborazione con la Lega Italiana Calciobalilla L.I.C.B. e con il supporto della International Table Soccer Federation (ITSF), porterà in città centinaia di atleti provenienti da tutta Italia, pronti a sfidarsi nella spettacolare e tecnicissima specialità del “Doppio Volo”.
Il programma delle gare
Il torneo entrerà nel vivo questa sera, dalle ore 20.30, con il Torneo Total Baraonda Ganci, primo banco di prova per i protagonisti dell’Open.
Domani, sabato 21 febbraio, spazio alle fasi eliminatorie e alle categorie dedicate: Doppio Amatori, Doppio Semi Pro, Doppio Misto, Doppio Exclusive e Doppio con Veterano. Una giornata intensa, scandita da match serrati e da una crescente tensione agonistica.
Domenica 22 febbraio sarà invece la giornata decisiva, con le categorie più prestigiose: Doppio Open, Doppio Femminile, Doppio Veterani, Doppio Under 19 e Doppio Consolation. La cerimonia di premiazione conclusiva è prevista per le ore 19, momento culminante di un fine settimana che promette spettacolo e partecipazione.
La specialità “Volo”: tecnica pura e riflessi fulminei
Cuore tecnico dell’Open sarà la disciplina del “Volo”, vero marchio di fabbrica del calciobalilla targato FIGeST. A differenza dello stile tradizionale, detto “trascinato”, questa modalità esalta la rapidità e la precisione: è ammesso un solo tocco per stecca, salvo rare eccezioni, ed è vietato fermare o bloccare la pallina.
Ne scaturiscono partite velocissime, dove la coordinazione tra compagni di squadra deve essere millimetrica e ogni azione può trasformarsi in gol nel giro di pochi istanti. Una sorta di partita a scacchi giocata a ritmo serrato, con riflessi prontissimi e lettura immediata delle traiettorie.
Da gioco da bar a disciplina sportiva
Dal 2020 la FIGeST ha accolto ufficialmente il calciobalilla nella propria famiglia sportiva, contribuendo a trasformare quello che per decenni è stato considerato un semplice passatempo in una disciplina strutturata, con campionati regionali e nazionali e una Nazionale Italiana impegnata nei Campionati del Mondo.
«L’Open d’Italia ad Anagni rappresenta non solo un momento di alta competizione, ma una festa per uno sport che unisce generazioni diverse, dai giovanissimi dell’Under 19 ai Veterani», spiega Nicola Colacicco, responsabile di Dipartimento della specialità calciobalilla.
Un evento che unisce agonismo e socialità, talento e passione, e che per tre giorni farà di Anagni un punto di riferimento nazionale per il movimento del calciobalilla.




