ROMA – Il centro di Roma è stato al centro di un imponente servizio straordinario dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro e della Compagnia Roma Trastevere, finalizzato a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio e la microcriminalità diffusa. L’attività, svolta tra Piazza di Spagna, Piazza di Trevi, il Colosseo, Corso Vittorio Emanuele II e le vie della movida trasteverina, ha seguito le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il bilancio complessivo delle operazioni è di 9 arresti e 11 denunce, oltre a sanzioni amministrative per uso personale di sostanze stupefacenti e violazioni del Codice della Strada.
Giro di vite contro i borseggiatori
Durante i controlli, i militari hanno smantellato diverse “batterie” di borseggiatori attive nel centro storico. Un cittadino iracheno di 42 anni è stato arrestato in via del Corso dopo aver sottratto due cellulari a turisti israeliani. Poco dopo, in Piazza di Trevi e Largo Gaetana Agnesi, due donne di origini slave e due cittadini romeni sono stati bloccati mentre derubavano una turista inglese e una francese.
A bordo della linea 64, un ucraino e un georgiano sono stati ammanettati subito dopo aver sottratto un portafoglio a una passeggera italiana. In Largo Magnanapoli, due cittadini algerini sono finiti in manette per aver rubato lo zaino a una giovane turista cinese. In tutti i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita alle vittime.
Contrasto al degrado e abusivismo
I Carabinieri hanno intensificato i controlli anche contro il degrado urbano e il gioco d’azzardo illegale. In Fontana di Trevi, quattro cittadini romeni sono stati denunciati per truffa ed esercizio del gioco d’azzardo mediante il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, con sequestro di 840 euro e materiale da gioco.

In via dei Fori Imperiali, un uomo è stato sanzionato per 400 euro per attività di guida turistica abusiva, mentre un 26enne è stato denunciato per violazione del divieto di accesso all’area urbana (DACUR).
Trastevere sotto osservazione
I controlli dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno mirato a reprimere la “mala-movida” e la devianza giovanile. Due persone sono state arrestate e sei denunciate per reati legati a spaccio, furto e atti pericolosi tra la folla. Sei giovani sono stati sanzionati per uso personale di droga, tra cui un cittadino del Turkmenistan trovato in possesso di ketamina e hashish.
Tra gli episodi più gravi, un 27enne tunisino è stato arrestato mentre cedeva cocaina in Vicolo del Bologno, con il sequestro di ulteriori dosi e 250 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Altri due giovani tunisini, di 19 e 20 anni, sono stati denunciati per cessione di hashish in Piazza Trilussa.

La sicurezza dei passanti è stata una priorità: in Via del Moro, un 17enne tunisino è stato denunciato per aver esploso petardi tra la folla, con sequestro del materiale potenzialmente pericoloso. Furti aggravati sono stati contestati a un 59enne algerino e a un 33enne argentino nello stesso esercizio commerciale di Viale di Trastevere, mentre un 16enne romano è stato denunciato per possesso di hashish e riaffidato ai genitori.
Controlli stradali e sanzioni
I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale: 79 persone identificate e 34 veicoli controllati, con cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di 1.200 euro.
L’attività complessiva dei Carabinieri conferma la strategia di presidio costante delle zone più frequentate da turisti e giovani, combinando prevenzione, repressione e sicurezza urbana.




