Un dispositivo di controllo imponente ha setacciato nelle scorse ore il quartiere Centocelle, cuore pulsante della periferia est di Roma. I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, supportati dai reparti specializzati del Gruppo Carabinieri Forestale e dal Nucleo Cinofili, hanno dato esecuzione alle direttive impartite dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini. L’intervento, pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha mirato a contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e a restituire decoro alle aree più sensibili del quadrante.
Il momento più significativo dell’operazione si è consumato nei pressi di Piazza dei Mirti. Qui, l’infallibile fiuto dei cani del Nucleo Cinofili ha indirizzato i militari verso un obiettivo insolito: la base di alcuni cassonetti dell’immondizia. Sotto i contenitori dei rifiuti, un cittadino tunisino di 32 anni aveva occultato un vero e proprio deposito di stupefacenti. Grazie alla segnalazione degli animali, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 34 dosi di cocaina e 5 di crack, arrestando l’uomo in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
L’attività operativa non si è fermata al contrasto degli stupefacenti. Nel corso dei pattugliamenti, i militari hanno rintracciato un giovane di 17 anni, sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare. Il minore è stato immediatamente trasferito presso un istituto penitenziario minorile. Parallelamente, tre persone sono state denunciate a piede libero: un soggetto trovato in possesso di un martello frangivetro, un ventiseienne che ha tentato di fornire false generalità e un cittadino britannico sorpreso all’interno di una proprietà privata in via dei Faggi.
Un capitolo a parte ha riguardato la tutela del territorio e il rispetto delle norme ambientali. I Carabinieri Forestali hanno effettuato ispezioni mirate negli esercizi commerciali della zona. In un minimarket situato in via Filippo Parlatore, i militari hanno accertato la vendita di sacchetti di plastica non biodegradabili. La violazione è costata al titolare una sanzione amministrativa di 5.000 euro, oltre al sequestro di circa sette chili di buste illegali che non rispettavano i criteri previsti dalla legge.
Il bilancio finale dell’operazione descrive una pressione costante sul territorio per garantire la sicurezza urbana. In totale, i Carabinieri hanno identificato 125 persone e controllato 33 veicoli. Le verifiche su strada hanno portato alla contestazione di violazioni al Codice della Strada per un valore superiore ai 2.300 euro. Sul piano del contrasto alle tossicodipendenze, sei giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Roma come assuntori, a conferma di un monitoraggio capillare che ha toccato ogni aspetto della vita del quartiere.




