Un episodio rischioso per la sicurezza dei cittadini nella notte di Capodanno. A seguito di un’indagine condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Ceprano, due uomini del luogo, un 24enne e un 44enne, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, ritenuti responsabili, a vario titolo, di danneggiamento aggravato, accensione ed esplosioni pericolose e getto pericoloso di cose.
L’attività investigativa è stata avviata immediatamente dopo i fatti, grazie all’analisi delle immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza comunale e ad ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria. Le indagini hanno permesso di individuare i due presunti responsabili del posizionamento e dell’accensione di artifizi pirotecnici nella piazza del centro cittadino.
Dalla deflagrazione dei petardi, probabilmente anche di grosse dimensioni, è scaturito un incendio che ha distrutto tre luminarie installate dal Comune di Ceprano. L’esplosione ha coinvolto anche un vaso in cemento pressato di proprietà di un esercizio commerciale della zona, causando la proiezione di frammenti in mezzo alla piazza. Alcune persone in transito sono state colpite di striscio dalle schegge, fortunatamente senza riportare lesioni, mentre gli arredi esterni di un bar sono stati danneggiati.
L’episodio evidenzia l’importanza del controllo del territorio e della vigilanza per prevenire comportamenti pericolosi, sottolineando l’efficacia delle attività investigative dei Carabinieri nella tutela della sicurezza pubblica e nella responsabilizzazione dei cittadini.




