C’è un filo invisibile ma d’acciaio che lega le pietre millenarie di Fiuggi alle cronache dei grandi casati romani. Quel filo oggi è stato riavvolto con maestria e passione in un’Aula Consiliare gremita di cittadini e appassionati, riuniti per celebrare l’ultima fatica letteraria di Bruno Ludovici. Lo stimatissimo storico fiuggino ha presentato il suo terzo volume dal titolo I Colonna in Anticoli di Campagna e dintorni, una storia durata 250 anni, un’opera che non è solo una cronologia di eventi ma un vero e proprio atto d’amore verso la propria terra.
L’atmosfera delle grandi occasioni ha fatto da cornice a una narrazione che riporta le lancette dell’orologio indietro nel tempo, quando la città si chiamava ancora Anticoli di Campagna. Per oltre due secoli, l’ombra dei Colonna ha protetto e plasmato il destino di questo borgo incastonato nel cuore del Lazio, influenzandone non solo la politica e l’economia, ma anche il DNA sociale e architettonico. Bruno Ludovici ha saputo scavare nelle pieghe del passato con il rigore del ricercatore e la sensibilità del cronista, restituendo dignità a vicende che rischiavano di finire nell’oblio.
Il primo cittadino di Fiuggi, Alioska Baccarini, è intervenuto con entusiasmo durante l’incontro, sottolineando come il volume sia il frutto di mesi di ricerca certosina e di studio matto e disperatissimo, per citare una memoria cara alla letteratura. Il sindaco ha evidenziato che il libro racconta la storia della famiglia Colonna attraverso un viaggio che tocca mestieri antichi e tradizioni che oggi sembrano lontane, ma che rappresentano le fondamenta su cui poggia la comunità fiuggina.
Un aspetto particolarmente toccante emerso durante la presentazione riguarda la genesi corale del testo. Bruno Ludovici non si è infatti limitato a consultare i polverosi documenti degli archivi istituzionali, ma ha aperto le porte alla voce del popolo. Molti abitanti del borgo hanno contribuito attivamente, condividendo con lo scrittore ricordi di famiglia, aneddoti tramandati oralmente e frammenti di vita quotidiana. Questa sinergia tra lo studioso e la cittadinanza ha trasformato il saggio in un mosaico vivente della storia locale.
Il sostegno dell’Amministrazione Comunale a questa iniziativa editoriale non è casuale. Come ribadito dal sindaco Alioska Baccarini, promuovere la storia del territorio significa offrire ai residenti e ai visitatori uno spunto di riflessione profondo sull’evoluzione del centro storico. In un’epoca che corre veloce verso il futuro, il lavoro di Bruno Ludovici agisce come un’ancora necessaria, ricordandoci che ogni vicolo e ogni portone di Anticoli di Campagna trasuda il passaggio di una delle casate più influenti d’Italia.
La serata si è conclusa con il lungo applauso dei presenti, segno tangibile della stima che la città nutre verso il suo storico di riferimento. Con questo nuovo capitolo, Bruno Ludovici conferma il suo ruolo di custode della memoria, consegnando alle nuove generazioni una bussola preziosa per orientarsi tra le pieghe di un passato glorioso che continua a vibrare nel presente di Fiuggi.




