Si è spento ieri mattina, sabato 28 febbraio 2026, Alberto Marocca, uomo d’altri tempi, elegante nell’animo prima ancora che nei modi, capace di lasciare il segno senza mai alzare la voce.
Nel mondo dell’imprenditoria locale, Alberto Marocca era qualcosa di più di un semplice uomo d’affari. Era un imprenditore illuminato nel senso più pieno del termine: visionario come il padre Adolfo, dal quale aveva ereditato non solo un’azienda ma una filosofia di vita fatta di rigore, lungimiranza e profondo senso di responsabilità verso chi lavorava con lui e verso la comunità che lo circondava. Alla guida della propria impresa ha saputo navigare con la bussola di chi non cerca scorciatoie, ma costruisce con pazienza e con metodo. La sua generosità — discreta, mai ostentata — era parte integrante del suo carattere.
La stessa eleganza la portava nella vita pubblica, dove ha ricoperto più volte i ruoli di assessore e consigliere comunale. In un ambiente spesso urlato e spigoloso, Alberto Marocca era tra le poche eccezioni: serio, preparato, mai sopra le righe. Un gentleman della politica che conquistava il rispetto degli amici e degli avversari con la stessa naturale misura, quella di chi sa che la dignità non si rivendica, si dimostra.
Discreto ma incisivo — così la sua comunità lo ricorderà. Anagni perde oggi un punto di riferimento morale, un uomo che ha servito il bene comune con passione autentica e senza cercare i riflettori.
Le più sentite condoglianze a Rossana, moglie premurosa al suo fianco, e ai figli Elena e Adolfo giungono da anagnia.com e da tutti i lettori che hanno avuto il privilegio di conoscere, anche solo da lontano, la statura umana e professionale di Alberto Marocca.
Le esequie si terranno lunedì 2 marzo alle 15:00 nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Anagni.




