La musica entra in aula e trasforma la mattinata scolastica in un viaggio tra suoni, strumenti e curiosità. È accaduto oggi, 4 marzo 2026, a Piglio, dove l’Associazione Ernico-Simbruina – presieduta dal maestro Vincenzo Mariozzi – ha tenuto un concerto didattico gratuito rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini”, diretto dalla dott.ssa Sabrina Morrea.
L’iniziativa si inserisce in un progetto musicale finanziato dal Ministero della Cultura e dedicato alle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al linguaggio dei suoni e alla scoperta degli strumenti in modo diretto e coinvolgente. Non una semplice esibizione, dunque, ma un momento di formazione e dialogo capace di stimolare curiosità e partecipazione.
Il trio “Ottorino Respighi” tra note e spiegazioni
Protagonista dell’esecuzione è stato il trio di fiati “Ottorino Respighi”, che ha guidato gli studenti in un percorso di ascolto pensato appositamente per un pubblico giovane. I musicisti non si sono limitati a suonare: hanno presentato i propri strumenti e l’intera famiglia di appartenenza, illustrandone caratteristiche, timbro e potenzialità espressive.
Il repertorio, arrangiato per l’occasione, ha alternato brani celebri a momenti di ascolto guidato e spiegazioni interattive, offrendo ai ragazzi l’opportunità di comprendere meglio non solo le melodie, ma anche gli aspetti fondamentali del linguaggio musicale. Un’esperienza che ha unito emozione e conoscenza, trasformando la Sala dell’istituto in un piccolo teatro.
Un progetto condiviso dalla scuola
L’evento, concordato con la prof.ssa Paola Frosina, referente musicale dell’istituto, e approvato dalla dirigente Sabrina Morrea, proseguirà il 13 marzo 2026 con un nuovo appuntamento dedicato alla scuola secondaria, sempre presso l’istituto di Piglio.
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Sabrina Morrea, che ha voluto ringraziare l’Associazione Ernico-Simbruina, gli studenti, i docenti e il Capitano dell’Arma dei Carabinieri, presente all’iniziativa. «La Sua presenza rappresenta per la nostra comunità un segno di grande attenzione e vicinanza – ha dichiarato –. Non è solo un gesto istituzionale, ma un messaggio forte rivolto ai nostri studenti: le istituzioni camminano insieme alla scuola, riconoscendone il valore educativo, culturale e formativo».
Musica, cultura e legalità
Nel suo intervento, la dirigente ha sottolineato il valore della musica come strumento di dialogo, crescita e rispetto reciproco, evidenziando il legame tra cultura e legalità come pilastro del progetto educativo dell’istituto. «La musica, linguaggio universale, rafforza quel legame tra cultura e legalità che costituisce uno dei fondamenti del nostro percorso formativo», ha aggiunto.
Un concerto, dunque, che è andato oltre le note. Un momento di comunità, in cui scuola, associazioni e istituzioni hanno condiviso lo stesso spazio e lo stesso obiettivo: investire sulle nuove generazioni attraverso la cultura. Perché è proprio tra i banchi di scuola che si costruisce, giorno dopo giorno, il futuro del territorio.




