Nel cuore del centro storico della Capitale, tra i banchi colorati e il continuo via vai di residenti e turisti, ieri mattina, 5 marzo 2026, è scattato un servizio straordinario di controllo al mercato rionale di Campo de’ Fiori.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese e della Compagnia Carabinieri di Roma Centro, con il supporto del reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri – Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS). Alle verifiche hanno partecipato anche gli agenti della Polizia di Roma Capitale – I Gruppo Centro, competenti per il controllo del rispetto delle norme sull’occupazione del suolo pubblico e sulla regolarità delle licenze per il commercio su aree pubbliche.
L’intervento rientra nelle attività avviate su indicazione del Prefetto di Roma, nell’ambito di un piano mirato a rafforzare il monitoraggio delle aree commerciali più frequentate della città, in particolare quelle caratterizzate da un forte afflusso turistico.
Verifiche su igiene, autorizzazioni e spazi pubblici
I controlli hanno riguardato numerosi aspetti legati alla sicurezza alimentare e alla regolarità delle attività commerciali. L’attenzione degli operatori si è concentrata soprattutto sulla corretta conservazione e manipolazione degli alimenti, sulla tracciabilità dei prodotti, sulla presenza delle autorizzazioni amministrative e sul rispetto delle superfici concesse per l’esercizio dell’attività.
Durante le verifiche sono state controllate 18 attività commerciali presenti nel mercato.
Per 6 di queste sono state accertate violazioni amministrative, in particolare legate a carenze di carattere igienico-sanitario e ad alcune irregolarità nella gestione degli spazi pubblici.
Chiusi due depositi alimentari irregolari
Nel corso delle attività, i Carabinieri del NAS hanno disposto la chiusura immediata di due depositi di alimenti collegati ad alcune attività del mercato.
I locali, situati rispettivamente in Vicolo delle Grotte e Vicolo del Giglio, risultavano infatti privi delle autorizzazioni necessarie per lo stoccaggio di prodotti alimentari, circostanza che ha portato al provvedimento immediato di sospensione dell’attività.
Parallelamente, gli agenti della Polizia di Roma Capitale hanno accertato ulteriori irregolarità legate all’occupazione non conforme del suolo pubblico e ad altri illeciti amministrativi relativi alla gestione degli spazi destinati alla vendita.
Controlli destinati a proseguire
Le verifiche non si fermano qui. Sono infatti in corso ulteriori accertamenti su alcune delle attività sottoposte a controllo.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di interventi coordinati volto a garantire sicurezza per i consumatori, legalità nel commercio e corretta gestione degli spazi pubblici in uno dei luoghi più iconici della città.
Secondo quanto emerso, nuovi controlli saranno programmati nelle prossime settimane, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard richiesti e prevenire eventuali comportamenti irregolari all’interno delle aree commerciali della Capitale.




