C’è una malattia che avanza in silenzio, senza dolore, senza segnali evidenti, fino a quando non è troppo tardi per intervenire con efficacia. Si chiama malattia renale cronica e, secondo le stime più recenti, riguarda circa 5 milioni di italiani che spesso non lo sanno. È per spezzare questo silenzio che, giovedì 12 marzo, il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora aprirà le proprie porte a tutti i cittadini che vorranno sottoporsi gratuitamente a uno screening nefrologico.

L’iniziativa si inserisce nella Giornata Mondiale del Rene, appuntamento internazionale promosso quest’anno dalla FIR – Fondazione Italiana del Rene e dalla SIN – Società Italiana di Nefrologia, a cui la ASL di Frosinone ha scelto di aderire con convinzione, mettendo a disposizione della comunità competenze, strumenti e tempo.
Uno su dieci nel mondo, cinque milioni in Italia
I numeri parlano chiaro e non lasciano spazio all’indifferenza. Nel mondo, un adulto su dieci convive con una qualche forma di malattia renale. Le proiezioni indicano che, entro il 2040, queste patologie potrebbero diventare la quinta causa di morte globale, superando malattie già considerate priorità sanitarie. In Italia, come detto, si stima che i malati cronici siano circa 5 milioni, una cifra che cresce di anno in anno complice l’invecchiamento della popolazione e la diffusione sempre più ampia di condizioni correlate come diabete, ipertensione, obesità e fumo.
Il problema principale è proprio l’assenza di sintomi nelle fasi iniziali: il rene è un organo capace di sopportare a lungo il deterioramento senza dare segnali, rendendo la diagnosi precoce non solo utile ma indispensabile. Due semplici esami — la creatininemia e l’esame delle urine — bastano spesso per accendere un campanello d’allarme in tempo utile.
A Sora, il 12 marzo, la prevenzione è gratuita
Dalle 9.00 alle 16.00 di giovedì 12 marzo, chiunque potrà recarsi presso il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora e accedere gratuitamente a visite nefrologiche, esame delle urine, misurazione della pressione arteriosa e ritiro di materiale informativo. Chi dovesse risultare positivo agli screening sarà indirizzato verso i percorsi diagnostici e terapeutici più appropriati, senza essere lasciato solo di fronte a un referto inatteso.
A illustrare il senso profondo di questa iniziativa è il dottor Ernesto Anselmo Cioffi, Responsabile dell’Unità di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora: “Le malattie renali spesso non danno sintomi nelle fasi iniziali e intercettarle in tempo significa poter intervenire prima, rallentare la progressione e, quando possibile, evitare o ritardare la dialisi.” Un invito rivolto a tutti, senza distinzioni: “Invito tutti a partecipare a questa iniziativa gratuita e importante per la propria salute renale.”
Vicini alle persone, attenti al pianeta
Lo slogan scelto per questa edizione — “Vicini alle persone, Attenti al pianeta” — introduce una riflessione che va oltre la dimensione strettamente clinica. La dialisi, pur essendo un trattamento salvavita per migliaia di pazienti, comporta un impatto ambientale significativo: elevato consumo di acqua, energia e materiali monouso. Prevenire la progressione delle malattie renali, o almeno ritardarla, significa anche ridurre questo impatto, intrecciando la cura della salute individuale con quella del pianeta che abitiamo.
Un messaggio di ampio respiro, che la ASL di Frosinone raccoglie e rilancia con un gesto concreto: aprire una porta, quella dell’ospedale di Sora, a chi non si è mai fermato a pensare a come stanno i propri reni. Forse vale la pena farlo, almeno una volta.
Si ricorda che l’accesso agli screening è gratuito e non richiede prenotazione. L’appuntamento è per giovedì 12 marzo, dalle 9.00 alle 16.00, presso il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale “SS. Trinità” di Sora.




