Un cuore grande per il Muletto di Porciano
La comunità si stringe attorno a un amico speciale
Anagni si prepara a vivere un momento di straordinaria partecipazione collettiva per sostenere una causa che tocca il cuore di tutti. Venerdì 20 marzo 2026, la cornice solenne della Sala della Ragione all’interno del Palazzo Comunale di Anagni si trasformerà in un palcoscenico di solidarietà per il Charity Concert HOPE.

L’evento nasce da un’idea di Daniele Cicconi e Mauro Romiti con un obiettivo concreto e urgente: sostenere Lorenzo D’Errico, il quarantottenne di Porciano di Ferentino che da oltre cinque anni combatte contro la SLA. Per oltre due decenni, Lorenzo è stato il calzolaio di riferimento del centro, una figura storica capace di animare il quartiere con il suo sorriso e la sua cortesia, tanto da meritarsi l’affettuoso soprannome di Muletto tra gli amici di sempre.
Scienza e consapevolezza nel pomeriggio informativo
Esperti a confronto sulle sfide delle malattie rare
Il programma della giornata si aprirà alle ore 16:30 con un importante Convegno informativo sulle malattie rare. In un clima che vuole coniugare l’approfondimento clinico alla vicinanza umana, interverranno figure di spicco della medicina specialistica. Prenderanno la parola la Dott.ssa Amelia Conte, neurologa presso il Centro Clinico Nemo, e la Dott.ssa Miriana Evangelisti, psicologa della medesima struttura, per fare luce sulle complessità della Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ad arricchire il dibattito sarà presente anche Michele Di Girolamo, operatore socio sanitario, che porterà l’esperienza diretta di chi assiste quotidianamente i pazienti. Questo momento di riflessione servirà a far comprendere alla cittadinanza quanto sia prezioso ogni singolo gesto di supporto in contesti così difficili.
La musica come ponte verso la libertà
Oltre venti artisti sul palco per il sogno di un’auto attrezzata
Dalle ore 18:00 l’atmosfera si scalderà con le note del Concerto di Solidarietà, presentato dal carismatico Gaetano D’Onofrio. Saranno oltre 21 artisti del territorio a alternarsi sul palco, offrendo la propria arte per una finalità che va oltre l’intrattenimento: la raccolta fondi per l’acquisto di un Fiat Doblò attrezzato. Per Lorenzo, che la patologia ha costretto all’immobilità, disporre di un mezzo di trasporto specifico significa riappropriarsi della possibilità di uscire di casa, non solo per le cure, ma per ritrovare sprazzi di quella normalità che la malattia gli ha strappato. La serata promette di essere una vera festa della vita, dove ogni canzone diventerà un mattone per costruire l’autonomia di un uomo che ha dato tanto alla sua comunità con il suo lavoro artigiano.




