Il cuore pulsante di Paliano si prepara a trasformarsi in un suggestivo atelier sotto le stelle, o meglio, sotto il cielo di primavera. Giovedì 19 marzo 2026, a partire dalle ore 8:30, Piazza Marcantonio Colonna diventerà lo scenario della trentanovesima edizione de La Grande Lessive, la manifestazione artistica globale che quest’anno sfida i partecipanti con un tema tanto enigmatico quanto profondo: Il gioco dell’Io-Noi. L’evento, promosso con entusiasmo dall’UNITRE Università delle Tre Età Sede di Paliano e sostenuto dal patrocinio del Comune di Paliano, promette di colorare il centro storico con centinaia di opere sospese a un filo, come se fossero panni stesi al sole della creatività.
L’idea, nata vent’anni fa dal genio dell’artista visiva francese Joëlle Gonthier, ha saputo varcare i confini nazionali per diventare un fenomeno di massa capace di coinvolgere milioni di persone in tutto il pianeta. Il nome stesso, che letteralmente significa il grande bucato, evoca un’immagine domestica e familiare, trasformando un gesto quotidiano e umile in un potente strumento di connessione sociale. A Paliano, la scelta del giovedì non è affatto casuale, poiché nella lingua francese il nome di questo giorno richiama l’espressione io dico, un invito esplicito a far sentire la propria voce e ad affermare la propria esistenza attraverso il segno grafico e il colore.
Il tema scelto per questa edizione, Le Jeu du Je-nous, rappresenta un invito a riflettere sul delicato equilibrio tra l’individuo e la collettività. In un’epoca segnata da tensioni internazionali e isolamento digitale, il gioco dell’Io-Noi spinge i cittadini di ogni età ad abbandonare i pregiudizi per riscoprire il valore delle relazioni umane. Partecipare è semplicissimo e non richiede doti da accademico delle belle arti. Ogni cittadino può realizzare un elaborato in formato A4 utilizzando le tecniche più disparate: dal disegno classico al collage, passando per la fotografia, la poesia visiva o il digital design. L’importante è il contributo personale che, una volta appeso insieme agli altri, va a comporre una monumentale opera d’arte mondiale.
L’UNITRE di Paliano conferma ancora una volta la sua missione di centro propulsore di cultura e aggregazione, dimostrando come l’arte possa essere il collante perfetto tra diverse generazioni. Vedere i fogli che ondeggiano al vento tra i palazzi storici della città non è solo uno spettacolo visivo, ma la testimonianza tangibile di una comunità globale che si riconosce in un unico respiro creativo. In questo contesto, ogni singola opera perde la sua solitudine per acquisire un senso nuovo all’interno dell’installazione collettiva, ricordandoci che non esiste un noi senza la consapevolezza di ogni singolo io.
L’invito è rivolto a tutti: residenti, visitatori e curiosi sono attesi in piazza per contribuire a questa installazione effimera che durerà lo spazio di un giorno ma lascerà un segno profondo nella memoria collettiva. Per chi non avesse preparato il proprio elaborato in anticipo, sarà possibile dare sfogo all’estro creativo direttamente sul posto, immergendosi in un’atmosfera di condivisione che rende Paliano protagonista di un abbraccio artistico lungo quanto i cinque continenti.




