Roma, blitz antidroga a tappeto: 18 arresti tra periferie e centro storico
Non c’è quartiere della Capitale che sembri immune. Dalle palazzine di Tor Bella Monaca ai vicoli del Rione Monti, dalle strade di Ostia ai parchi del Quadraro: negli ultimi giorni i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno messo a segno un’operazione di contrasto al narcotraffico che non lascia spazio a interpretazioni. Il bilancio è pesante: 18 arresti, circa 3 kg di droga sequestrata tra cocaina, hashish, eroina, crack e ketamina, e oltre 3.500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il caso che più ha colpito per la sua teatralità si è consumato in via G.B. Scozza, nel cuore di Tor Bella Monaca. I militari si erano recati nell’appartamento per un controllo di routine su una donna romana di 34 anni, già agli arresti domiciliari. A insospettirli è stato il ritardo con cui la porta è stata aperta e, soprattutto, l’evidente nervosismo della donna. Una perquisizione accurata ha rivelato ciò che si celava dietro quella tensione: rannicchiato tra gli abiti di un armadio della camera da letto c’era un cittadino tunisino di 21 anni, senza fissa dimora, che sperava di passare inosservato. Insieme a lui, nascosti nello stesso mobile e in altri punti della stanza, due panetti solidi e 375 dosi già confezionate di cocaina, per un totale di oltre 935 grammi. Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Sempre a Tor Bella Monaca, un secondo intervento ha portato all’arresto di un uomo di 61 anni, sorpreso a cedere dosi di eroina e trovato con 33 grammi della stessa sostanza.
Sul litorale romano, i Carabinieri della Stazione di Ostia hanno fermato per un controllo in via Tancredi Chiaraluce un’autovettura con a bordo un cittadino egiziano di 20 anni e una donna romana di 32 anni. L’agitazione eccessiva dei due occupanti ha convinto i militari a ispezionare il veicolo con attenzione: sotto il sedile del passeggero sono stati scoperti 10 panetti di hashish del peso complessivo di un chilogrammo. Lo stupefacente — che sul mercato avrebbe fruttato diverse migliaia di euro — è stato sequestrato insieme all’auto.
Nel Municipio VIII, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato in via C. Cattaneo un trentenne originario del Gambia, trovato in possesso di un quantitativo considerevole di ketamina: nello zaino, 108 pasticche e 34 involucri in polvere, per un totale di circa 70 grammi.

Uno degli episodi più emblematici dell’intera operazione è avvenuto nel quartiere Quadraro, dove i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà sono intervenuti in un appartamento di via Paestum per una segnalazione di lite familiare. Una volta entrati, i militari hanno avvertito un odore inconfondibile di hashish che permeava l’intera abitazione. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di 4 panetti di hashish per oltre 372 grammi. A restare con le manette ai polsi è stato un romano di 24 anni, incensurato, poi sottoposto agli arresti domiciliari. Un caso che dimostra come, talvolta, anche un intervento apparentemente ordinario possa nascondere ben altro.
Al Quarticciolo, una storia quasi da manuale del piccolo spaccio: i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste, con il supporto della PMZ Casilina, hanno tenuto sotto osservazione in via Ostuni due uomini che utilizzavano un metodo di occultamento non convenzionale. Le dosi di crack erano nascoste in un incavo ricavato nel fusto di un albero. Al momento dell’arresto, uno dei due — un tunisino di 22 anni — ha reagito con violenza, ingaggiando una colluttazione con i militari: un carabiniere ha riportato lesioni guaribili in due giorni. Entrambi sono stati arrestati per spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nelle stesse ore, nella medesima zona, un’altra donna di 32 anni è stata sorpresa con 13 dosi di cocaina pronte allo smercio.
Creativa, per quanto grottesca, la mossa tentata da un 19enne fermato a largo Guido Mazzoni, nel quartiere Tiburtino, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli. Il giovane aveva consegnato spontaneamente alcune dosi, nella speranza di scongiurare una perquisizione più approfondita. Ma durante il trasporto in caserma ha tentato il tutto per tutto: ha cercato di infilare altri cinque involucri di cocaina tra i sedili dell’auto di servizio. Il movimento non è sfuggito ai militari, che hanno recuperato lo stupefacente.
Non meno singolare l’episodio registrato a Ostia Antica, dove un uomo di 49 anni ha tentato la fuga a piedi alla vista dei carabinieri impegnati in un controllo in via del Collettore Primario. Raggiunto, è stato trovato in possesso di marijuana. Un 32enne è stato invece arrestato a Ostia dai Carabinieri della Sezione Radiomobile con 54 grammi di hashish.
Nel cuore di Roma, al Rione Monti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno fermato in via Cavour due giovani romani di 19 e 20 anni, trovati con dosi di hashish e 840 euro in contanti. Controlli analoghi hanno portato all’arresto di un 48enne nel quartiere Ostiense da parte dei Carabinieri della Stazione Roma Garbatella, trovato con cocaina e hashish.
A chiudere il cerchio delle operazioni, un 46enne arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro e un 28enne tunisino bloccato dai militari della Stazione Roma Madonna del Riposo nei pressi del Parco del Pineto, dove stava cedendo droga in strada.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.




