FIUGGI – Si sono svolte il 10 marzo 2026 le elezioni per il rinnovo della RSU presso Acqua e Terme Fiuggi S.p.A., realtà produttiva strategica per l’economia della provincia di Frosinone e punto di riferimento nel settore delle acque minerali.
Il risultato delle urne ha premiato la FAI CISL di Frosinone, che si è confermata primo sindacato nello stabilimento con il 70% dei consensi, eleggendo due delegati su tre nella nuova rappresentanza sindacale unitaria. Un dato che fotografa un equilibrio interno consolidato e una presenza sindacale radicata nel contesto aziendale.
Sono stati eletti Ivano Iori e Giuseppe Del Prete, che nei prossimi anni saranno chiamati a rappresentare le lavoratrici e i lavoratori nel confronto con l’azienda, affrontando temi centrali come organizzazione del lavoro, tutela occupazionale e prospettive di sviluppo industriale.
Il voto arriva in una fase particolarmente delicata e allo stesso tempo strategica per il futuro del marchio Fiuggi. Negli ultimi anni, infatti, la società ha avviato un percorso di riorganizzazione e rilancio grazie all’ingresso del gruppo LMDV Capital, guidato da Leonardo Maria Del Vecchio, che ha acquisito la quota di maggioranza con l’obiettivo di rafforzare la competitività del brand sui mercati.
Il piano industriale in corso punta su investimenti nello stabilimento, innovazione dei processi produttivi e valorizzazione commerciale del marchio, con l’obiettivo di incrementare la produzione e consolidare la presenza dell’acqua Fiuggi sia in Italia che all’estero. Un percorso che, nelle intenzioni del gruppo, dovrebbe restituire centralità a uno dei marchi più riconoscibili del comparto.
In questo scenario, il ruolo della rappresentanza sindacale assume un peso rilevante: il confronto tra azienda e lavoratori sarà determinante per accompagnare la fase di crescita, mantenendo un equilibrio tra sviluppo industriale e qualità dell’occupazione.
Un accenno, seppur contenuto, riguarda anche il contributo istituzionale del Comune di Fiuggi, che ha sostenuto il percorso di valorizzazione mantenendo un ruolo nel capitale della società, accompagnando la transizione verso il nuovo assetto industriale.
A commentare l’esito delle elezioni è stato Luigino Polletta, Segretario Generale della FAI CISL di Frosinone, che ha sottolineato come il risultato rappresenti un segnale di fiducia importante da parte dei lavoratori. Secondo Polletta, il consenso ottenuto rafforza la responsabilità della sigla sindacale in una fase caratterizzata da nuove prospettive e investimenti, con l’obiettivo di garantire tutela del lavoro e sviluppo dello stabilimento.




