La Società Ambiente Frosinone ha ufficialmente comunicato ai sindaci della provincia il blocco del conferimento dei rifiuti indifferenziati nell’impianto di Colfelice. Da domani, 24 marzo 2026, risulta quindi sospesa la raccolta di indifferenziati e pannolini fino a data da destinarsi. La misura coinvolge tutti i 91 Comuni della provincia di Frosinone, generando immediate preoccupazioni tra i cittadini.
I residenti, infatti, si trovano già a dover fronteggiare possibili accumuli di rifiuti davanti alle abitazioni, con il rischio di disagi igienico-sanitari. Molti genitori di bambini piccoli hanno espresso preoccupazione per la gestione dei pannolini, mentre i Comuni sono chiamati a monitorare la situazione e a fornire indicazioni alla popolazione.
Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, ha dichiarato di essersi subito messo in contatto con il presidente della Società Ambiente Frosinone per ottenere chiarimenti e aggiornamenti. “Siamo in attesa di informazioni dettagliate sui tempi e sulle soluzioni alternative”, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando la volontà dell’amministrazione di salvaguardare la continuità dei servizi nel territorio comunale.
Stando a quanto si apprende, il blocco non sarebbe imputabile direttamente alla Società Ambiente Frosinone, ma deriverebbe da difficoltà legate agli impianti ai quali l’azienda affida la gestione dello scarto dei rifiuti indifferenziati. In altre parole, i problemi si concentrerebbero a valle del ciclo di smaltimento, negli impianti che trattano ciò che resta della suddivisione dei rifiuti, e non nella fase di raccolta o di conferimento gestita dalla società provinciale.




