C’è un angolo del Lazio che sa tirare pugni. E si chiama Ferentino. Il 22 marzo 2026, nella palestra della Silicella Boxe di Roma, teatro delle finali dei Campionati Regionali U19, Matteo Campoli ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della boxe laziale aggiudicandosi il titolo nella categoria dei mediomassimi, 80 kg.

Una prestazione definita da chi era presente come semplicemente stratosferica: il giovane pugile ferentinate ha dominato il match dall’inizio alla fine, conquistando il verdetto sull’ottimo avversario Fanelli Antimo, in forza alla N.P. Boxing Team di Fondi. Un avversario tutt’altro che agevole, che ha reso il successo di Campoli ancora più significativo.

Con questo titolo regionale, Matteo stacca il pass per i campionati interregionali in programma nella prossima primavera, tappa obbligatoria e decisiva per chi punta a qualificarsi ai campionati italiani. La strada è tracciata, l’obiettivo è chiaro: arrivare al palcoscenico nazionale e giocarsela fino in fondo.
Ma la notizia non riguarda soltanto lui. Il trionfo di Campoli è il secondo titolo regionale Lazio 2026 conquistato da un atleta della Pugilistica Antares di Ferentino: prima di lui, Gabriele Paris aveva già alzato le braccia al cielo nella categoria 52 kg esordienti. Due campioni, una stessa palestra, un territorio che evidentemente sa coltivare il talento pugilistico con serietà e dedizione.
È il segnale più eloquente che Ferentino non è solo una presenza nel panorama pugilistico laziale, ma una realtà in crescita, pronta a competere ai massimi livelli. La Pugilistica Antares può guardare agli appuntamenti della primavera con ottimismo e ambizione: i suoi ragazzi hanno già dimostrato di saper vincere quando conta.




