Dopo ore di preoccupazione e una sospensione che ha coinvolto l’intero territorio provinciale, arriva la notizia attesa: giovedì 26 marzo 2026 l’impianto di Colfelice tornerà operativo anche per il conferimento dei rifiuti indifferenziati.
A comunicarlo è il presidente della Società Ambiente Frosinone, Fabio De Angelis, che in un colloquio telefonico ha chiarito tempi e modalità della ripresa del servizio. “Giovedì mattina riapre per il conferimento dello 0301 – ha spiegato – cioè l’indifferenziato. L’impianto in realtà è sempre rimasto aperto per l’organico, ma ora riprendiamo anche con l’indifferenziato”.
Lo stop e le preoccupazioni nei 91 Comuni
La comunicazione arriva a poche ore di distanza dal blocco annunciato dalla stessa Società Ambiente Frosinone, che aveva informato i sindaci dei 91 Comuni della provincia di Frosinone della sospensione del conferimento degli indifferenziati e dei pannolini a partire dal 24 marzo.
Una decisione che aveva immediatamente acceso i riflettori su possibili criticità nella gestione dei rifiuti, con il timore di ripercussioni sul servizio di raccolta e sul decoro urbano. Il fermo, seppur limitato, ha rappresentato un segnale evidente delle fragilità del sistema.
Le cause dello stop: meno capacità negli impianti finali
Alla base dell’interruzione, come spiegato da Fabio De Angelis, c’è una riduzione dei quantitativi che possono essere conferiti negli impianti di destinazione finale. “Siamo stati chiusi per martedì e mercoledì e domani proprio per una riduzione dei quantitativi che possiamo conferire presso l’impianto di San Vittore”, ha precisato.
Una situazione che non dipende direttamente dalla SAF, ma che incide in maniera significativa sull’intero ciclo dei rifiuti. La società, infatti, svolge un ruolo intermedio: riceve i rifiuti dai Comuni e li indirizza verso gli impianti finali, dovendo però rispettare limiti quantitativi che, in alcuni casi, risultano insufficienti rispetto al fabbisogno reale del territorio.
Un sistema sotto pressione
Il rapido ritorno alla normalità, con una sospensione durata complessivamente circa 48 ore, evita conseguenze più gravi. Tuttavia, l’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della gestione dei flussi dei rifiuti e della capacità complessiva del sistema di assorbire i quantitativi prodotti.
La stessa Società Ambiente Frosinone lascia intendere che, sebbene l’emergenza sia rientrata, non è possibile escludere del tutto il ripetersi di situazioni analoghe in futuro, qualora dovessero permanere le attuali condizioni.
Giovedì la ripartenza
Per ora, però, la notizia è quella della ripresa: da giovedì mattina i Comuni potranno tornare a conferire regolarmente anche i rifiuti indifferenziati presso l’impianto di Colfelice, ripristinando un equilibrio che, seppur fragile, appare momentaneamente ristabilito.
Resta sullo sfondo una questione più ampia, che riguarda l’intero sistema regionale e la necessità di garantire una gestione stabile, efficiente e proporzionata alle esigenze dei territori. Una partita che, con ogni probabilità, tornerà presto al centro del dibattito istituzionale.




