La Polizia di Stato continua a setacciare il territorio della Provincia di Frosinone con un’attività di monitoraggio costante che mira a restituire decoro e sicurezza ai cittadini. Nelle ultime ventiquattr’ore, l’attenzione degli uomini della Questura di Frosinone si è concentrata su due fronti caldi: il rispetto delle misure di prevenzione nel capoluogo e la tutela dei giovanissimi negli istituti scolastici di Alatri. Due interventi distinti ma uniti da un unico obiettivo, ovvero il contrasto alla criminalità diffusa e alla diffusione di sostanze stupefacenti.
A Frosinone, il pattugliamento ordinario della Squadra Volante ha portato alla denuncia di un uomo di trent’anni. Gli agenti, durante un passaggio in una nota zona di spaccio nella parte bassa del capoluogo, hanno notato il soggetto che si aggirava con fare sospetto. Dai controlli in banca dati è emerso che il giovane non avrebbe dovuto trovarsi lì, essendo destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore della Provincia di Frosinone. Per il trentenne è scattata immediatamente la denuncia per l’inosservanza della misura. È doveroso ricordare che l’indagato è attualmente da considerarsi indiziato di delitto e la sua posizione sarà vagliata dall’autorità giudiziaria nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.
Parallelamente, il cuore della città di Alatri è stato teatro di un intervento massiccio legato al progetto nazionale Scuole Sicure. Seguendo le direttive ministeriali e le disposizioni del Questore della Provincia di Frosinone, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha effettuato ispezioni mirate nei pressi e all’interno dei plessi scolastici. A rendere l’operazione ancora più efficace è stata la partecipazione della Squadra Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, guidata dal fiuto infallibile di Odina, un cane poliziotto specializzato nella ricerca di sostanze illecite.
Proprio grazie al lavoro della splendida Odina, i poliziotti sono riusciti a individuare un pacchetto di sigarette sospetto nascosto all’interno di un locale di un istituto superiore. Al suo interno erano state celate due dosi di hashish, per un peso complessivo di quasi un grammo. Sebbene il quantitativo sia modesto, il ritrovamento conferma l’importanza di questi presidi di legalità per scoraggiare il consumo di droghe tra i banchi. La Polizia di Stato ha già annunciato che simili servizi straordinari verranno replicati in futuro, estendendosi anche ad altri comuni della provincia per garantire che le scuole restino un luogo di crescita sano e protetto.




