Un passaggio di testimone atteso, preparato e ora ufficiale. Nel corso di un partecipato direttivo svoltosi oggi – 30 marzo 2026 – a Morolo, Mauro Musa è stato eletto segretario del presidio di Frosinone per la Fit-Cisl Lazio, la federazione sindacale che rappresenta i lavoratori del settore dei trasporti e della logistica e quelli dei servizi ambientali. Una nomina che arriva al termine di un percorso regolare, nel pieno rispetto delle norme statutarie, e che apre un nuovo capitolo per il sindacato nella provincia di Frosinone.
Musa subentra a Roberto Calcagni, figura di riferimento del presidio territoriale per anni, che ha rassegnato le proprie dimissioni come previsto dall’iter istituzionale. Un’uscita di scena dignitosa e riconosciuta, quella di Calcagni, a cui il mondo sindacale locale guarda con rispetto per il lavoro svolto quotidianamente al fianco dei lavoratori del comparto.
All’assemblea hanno preso parte anche il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, e i segretari regionali della Federazione laziale, a testimonianza dell’importanza attribuita al passaggio di guida in un territorio strategico come quello frusinate. La presenza del vertice regionale ha conferito all’incontro un peso specifico non trascurabile, sottolineando quanto il presidio di Frosinone rappresenti un nodo cruciale nell’organizzazione sindacale del trasporto laziale.

Masucci non ha nascosto soddisfazione e fiducia nel nuovo incaricato. Rivolgendosi all’assemblea, ha espresso gli auguri della Fit-Cisl del Lazio a Musa, definendolo un sindacalista dotato di “grande competenza ed esperienza”, in grado di garantire continuità all’azione portata avanti con efficacia dal predecessore. Parole che tratteggiano un profilo solido, quello del nuovo segretario: una figura che conosce il territorio, ne comprende le dinamiche e sa muoversi con autorevolezza tra le complessità di un settore in continua trasformazione.
Proprio le sfide del presente sono al centro del mandato che attende Musa. La digitalizzazione, l’automazione e la crescente precarizzazione del lavoro rappresentano oggi le variabili più insidiose per i lavoratori del trasporto e della logistica, categorie esposte a mutamenti rapidi e spesso destabilizzanti. In questo scenario, il ruolo del sindacato diventa ancora più cruciale: non solo come interlocutore nelle trattative contrattuali, ma come presidio quotidiano di tutela, ascolto e orientamento per chi rischia di restare indietro nei processi di cambiamento.

“Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con profondo rispetto per il lavoro svolto finora – ha affermato Mauro Musa ad anagnia.com – è per me un onore poter rappresentare il presidio della Fit-Cisl di Frosinone in una fase così delicata e decisiva per il mondo dei trasporti e della logistica. Ringrazio chi mi ha accordato fiducia e chi, prima di me, ha contribuito a costruire un percorso solido e credibile. Il mio impegno sarà massimo: lavorerò ogni giorno per tutelare i diritti dei lavoratori, rafforzare il dialogo con le istituzioni e affrontare con determinazione le sfide che il settore ci pone, dalla digitalizzazione ai cambiamenti del mercato del lavoro. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza, con l’obiettivo di garantire continuità ma anche di costruire nuove opportunità di crescita e rappresentanza. So che ci attendono mesi impegnativi, ma sono certo che, insieme, potremo fare un lavoro importante, all’altezza delle aspettative e delle esigenze dei lavoratori che rappresentiamo.”
Il testimone è passato. Con una platea attenta, un vertice regionale presente e una sfida concreta già sul tavolo, Mauro Musa inizia il suo percorso alla guida del presidio Fit-Cisl di Frosinone. Il sindacato guarda avanti, con la stessa attenzione di sempre verso chi lavora.




