Momenti di paura nella serata del 30 marzo ad Anagni, dove un uomo di 35 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Anagni, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni personali.
L’intervento dei militari è scattato a seguito della richiesta di aiuto avanzata dalla madre convivente, una donna ormai esasperata da una situazione che, secondo quanto riferito, si protraeva da tempo tra comportamenti violenti e vessatori.
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’episodio più grave si è verificato nella tarda serata all’interno dell’abitazione familiare. Al culmine dell’ennesima lite, il 35enne avrebbe aggredito fisicamente la madre, arrivando a minacciarla di morte e pretendendo con forza la somma di 230 euro, denaro che sarebbe stato destinato all’acquisto di sostanze stupefacenti.
La situazione è degenerata in pochi istanti, trasformando una discussione domestica in un episodio di violenza. Fondamentale si è rivelato il tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, che sono riuscite a bloccare l’uomo prima che potesse portare a conseguenze ancora più gravi.
La donna, visibilmente scossa, è stata accompagnata presso il Punto di Assistenza Territoriale (P.A.T.) di Anagni, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dai militari intervenuti.




