Non si ferma l’azione delle Forze dell’Ordine su Roma e provincia. In poche ore, tra il 31 marzo e il 2 aprile, Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale hanno messo a segno una serie di operazioni che hanno portato a undici arresti, al sequestro di stupefacenti, al recupero di centinaia di litri di carburante rubato e al fermo di aggressori che avevano preso di mira soggetti vulnerabili. Un dispiegamento di forze che racconta, meglio di qualsiasi statistica, la pressione quotidiana esercitata dalla criminalità su strade, quartieri e stazioni ferroviarie del territorio laziale.
Furti di gasolio a Fiano Romano e Fonte Nuova: quattro arresti in poche ore
Tra i casi più singolari spicca quello registrato nel piazzale di un’azienda di logistica di Fiano Romano, dove i Carabinieri della Stazione di Fiano Romano hanno sorpreso un dipendente della stessa impresa nell’atto di svuotare il serbatoio di un’automotrice. Un 58enne italiano stava travasando il gasolio in sei taniche di plastica attraverso un tubo di gomma: più di 150 litri già sottratti prima che i militari mettessero fine all’operazione. L’uomo, rimesso in libertà su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, risponde di furto aggravato.

Nella notte del 2 aprile, la storia si è ripetuta a Fonte Nuova, in via Selva dei Cavalieri. Questa volta a essere sorpresi sono stati tre uomini — due italiani di 52 e 53 anni e un cittadino egiziano di 40 — che stavano trafugando gasolio da un camion in sosta. A inchiodare i malviventi è stata una segnalazione al 112 NUE, alla quale hanno risposto i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Monterotondo e i militari della Stazione di Mentana. Recuperati oltre 100 litri di carburante, prontamente restituiti al legittimo proprietario. Uno dei fermati ha confessato senza troppi giri di parole: se non fossero stati arrestati, il gasolio sarebbe finito sul mercato nero a circa un euro al litro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, i tre sono stati tradotti ai domiciliari in attesa delle decisioni del Tribunale di Tivoli.
Stazione Termini, due episodi in poche ore: una minorenne molestata e un turista rapinato
La stazione ferroviaria Roma Termini è tornata al centro dell’attenzione per due vicende distinte avvenute a distanza ravvicinata. Nel pomeriggio, un uomo di 39 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora e con precedenti, si è avvicinato a una ragazza di 17 anni intenta a usare le biglietterie automatiche, fingendo di volerla aiutare nell’acquisto del biglietto. Approfittando della vicinanza, l’ha molestata prima di tentare la fuga. Le urla della giovane hanno immediatamente richiamato i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, che lo hanno bloccato dopo pochi metri. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e l’arresto è stato convalidato al termine dell’udienza.

Nella notte successiva, in via Gioberti, gli stessi militari del Nucleo Roma-Scalo Termini sono intervenuti in soccorso di un turista colombiano di 27 anni con disabilità motoria, vittima di una rapina. Un egiziano di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti, stava sottraendogli lo smartphone insieme a due complici riusciti a fuggire. Il fermato è stato trovato in possesso di una lama da 3 centimetri, prontamente sequestrata. La vittima è stata medicata dal personale del 118 direttamente sul posto. L’arrestato è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.
Centocelle: aggredisce due minorenni con il braccialetto elettronico al polso
Un episodio di particolare violenza ha scosso il quartiere di Centocelle nel pomeriggio del 31 marzo. In viale della Primavera, nei pressi di piazzale delle Gardenie, un 24enne italiano ha aggredito un gruppo di ragazze dopo quello che sarebbe stato un urto accidentale. La reazione è stata spropositata: insulti, un oggetto lanciato contro di loro e il telefono strappato con forza dalle mani di una 14enne che stava cercando di chiamare aiuto. Una seconda ragazza, di 15 anni, intervenuta nel tentativo di placare la situazione, ha riportato lesioni al volto e al collo che hanno reso necessario il trasporto in ospedale.

A fermarlo sono stati gli agenti del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, allertati da una testimone. Alla vista della pattuglia l’uomo ha tentato la fuga, ma il coordinamento via radio tra due unità ha permesso di bloccarlo dopo poche centinaia di metri. Il dettaglio che rende la vicenda ancora più grave: il giovane era già gravato da numerosi precedenti penali ed era sottoposto a misura cautelare con braccialetto elettronico per atti persecutori. Arrestato con le accuse di furto con strappo e lesioni personali, è stato trasferito alla casa circondariale di Regina Coeli a seguito del processo per direttissima.
Quarticciolo: tre arresti e droga sequestrata nell’operazione antiспaccio
Sul fronte degli stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Quarticciolo, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, definite nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio è di tre arresti.

I Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno colto in flagranza un italiano di 24 anni e un cittadino del Bangladesh di 32 anni mentre nascondevano droga all’interno di una cabina elettrica: sequestrate 5 dosi di crack, 9 dosi di cocaina e 90 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Nel corso dello stesso servizio, il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina ha arrestato un cittadino marocchino di 51 anni, senza fissa dimora, sorpreso in strada mentre cedeva una dose di crack a un acquirente. La perquisizione ha portato al sequestro di ulteriori 8 dosi e 40 euro in contanti. L’acquirente è stato identificato e segnalato al Prefetto.
Parcheggiatore abusivo aggredisce automobilista vicino all’ospedale San Camillo
Chiude il quadro un episodio avvenuto sulla Circonvallazione Gianicolense, nei pressi dell’ospedale San Camillo, dove un automobilista italiano di 51 anni è stato aggredito da un parcheggiatore abusivo dopo aver rifiutato di pagare la “tariffa” imposta. A intervenire è stata una pattuglia del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico) della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha soccorso la vittima e avviato le ricerche del responsabile. Il soggetto, un 37enne di nazionalità egiziana già noto per precedenti specifici, è stato rintracciato e arrestato dopo aver opposto resistenza con insulti e minacce agli agenti. A seguito del rito direttissimo, è stato trasferito in carcere.

L’episodio si inserisce in una più ampia campagna di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, intensificata dalla Polizia Locale dall’inizio dell’anno, con particolare attenzione alle aree di Colle Oppio, Trastevere, le zone adiacenti allo Stadio Olimpico e i principali presidi ospedalieri. Dall’inizio del 2025: oltre 700 controlli effettuati e più di 50 parcheggiatori abusivi fermati, la maggior parte denunciati per esercizio reiterato dell’attività illecita.




