Una vasta operazione di controllo del territorio ha interessato nelle ultime ore diversi quadranti della Capitale, dove i Carabinieri hanno intensificato le attività contro illegalità diffusa, degrado urbano e reati predatori, soprattutto in vista dell’aumento dei flussi turistici legati alle festività.
Nel cuore del Centro storico, nel Rione Colonna, è stata nuovamente individuata e fermata la cosiddetta gang del “gioco delle tre campanelle”, già segnalata nei giorni scorsi. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno denunciato sette persone – quattro uomini di nazionalità macedone e tre donne tra Romania e Moldavia – sorprese in via delle Muratte mentre mettevano in atto la truffa con un copione ormai collaudato.
Il gruppo agiva con una struttura ben organizzata: falsi scommettitori per attirare le vittime, un “croupier” per gestire il gioco e vedette pronte a segnalare eventuali controlli. A cadere nel raggiro sono stati due turisti stranieri, convinti di poter vincere e invece privati di denaro attraverso abili artifici. L’intervento tempestivo dei militari ha consentito di bloccare i responsabili e restituire le somme sottratte, ponendo sotto sequestro il materiale utilizzato.
Spostandosi nel quartiere Aurelio, i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno dato vita a un servizio coordinato seguendo le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. Il bilancio è significativo: cinque arresti e tre denunce, con interventi che hanno toccato diversi ambiti, dal traffico di droga ai furti.
Tra gli episodi più rilevanti, il fermo di un giovane trovato in possesso di ketamina durante un controllo scaturito da una lite, oltre ad altri soggetti sorpresi con cocaina, hashish e denaro contante ritenuto provento di spaccio. Sul fronte dei furti, due donne – una minorenne – sono state bloccate mentre tentavano di sottrarre uno smartphone a un turista.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza alimentare e alle condizioni igienico-sanitarie. Due esercizi commerciali sono stati sospesi e oltre 1.250 chilogrammi di alimenti non idonei al consumo sono stati sequestrati. Le irregolarità riscontrate hanno portato a sanzioni per oltre 12.300 euro, a conferma di un’azione mirata alla tutela dei consumatori.
Tensione invece nel quartiere Nomentano, dove una lite nata per apprezzamenti molesti si è trasformata in una violenta rissa in strada. I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli e della Stazione Roma Viale Libia sono intervenuti rapidamente, identificando sei persone di nazionalità straniera coinvolte nello scontro. Uno dei partecipanti è stato trasportato in ospedale con varie contusioni, mentre tutti gli altri sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni responsabilità.
Infine, nel quartiere Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno condotto un servizio straordinario che ha portato a quattro arresti e undici denunce. Tra i casi emersi, quello di un giovane trovato con decine di dosi di cocaina e denaro contante, e quello di un 18enne accusato di rapina impropria dopo aver minacciato il titolare di un negozio.
Non sono mancati interventi contro fenomeni diffusi come i furti di energia e gas, con diverse persone denunciate grazie alla collaborazione dei tecnici di Acea, Italgas e Areti. Sanzionata anche una sala scommesse per violazioni delle normative sulle distanze da luoghi sensibili.
Nel complesso, le operazioni confermano una strategia chiara: presidiare il territorio con controlli capillari e interventi mirati, per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare ogni forma di illegalità, dalle truffe ai turisti fino alle attività criminali più strutturate. Un impegno costante che, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, diventa essenziale per garantire ordine e serenità nella Capitale.




