Frosinone si è fermata questa mattina per celebrare uno degli appuntamenti istituzionali più sentiti dell’anno. Il Teatro “Vittoria” ha fatto da cornice alla cerimonia ufficiale per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose della provincia. Una ricorrenza che, anno dopo anno, rinnova un patto ideale tra le forze dell’ordine e la comunità che sono chiamate a servire.
Ad aprire la cerimonia, la lettura dei messaggi delle massime autorità dello Stato, seguita dall’esecuzione dell’Inno Nazionale, affidata alla sensibilità musicale degli studenti dell’I.I.S.A. “G. Bragaglia” – Liceo Musicale di Frosinone: una scelta non casuale, che ha restituito alla celebrazione un sapore autentico e partecipato. Ha poi preso la parola il Questore della provincia di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, che ha ripercorso la lunga storia della Polizia di Stato, fatta di impegno, passione e, in molti casi, sacrificio. Non è mancata una panoramica sui risultati operativi conseguiti dalla Questura di Frosinone nell’attività di prevenzione e contrasto al crimine, illustrati anche attraverso una brochure distribuita ai presenti.
Uno dei momenti più toccanti della mattinata è stato quello delle consegne dei riconoscimenti per merito di servizio: agenti e funzionari che si sono distinti per coraggio, qualità professionali e virtù civiche hanno ricevuto pubblico riconoscimento davanti alla platea delle istituzioni. Ma c’è stato spazio anche per una nota di tenerezza: il Questore Caruso ha consegnato una targa speciale a uno studente della scuola primaria “La Rinascita” di Frosinone, premiato come “Amico della Polizia di Stato” per aver realizzato un elaborato grafico-pittorico raffigurante un agente in divisa. Un gesto che dice molto sul valore educativo che la Polizia di Stato intende trasmettere alle nuove generazioni.
La cerimonia si è chiusa con la proiezione di due videoclip dedicati alla storia e all’evoluzione del Corpo: il primo, prodotto dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, costruito attorno al filo conduttore #essercisempre; il secondo, realizzato direttamente dalla Questura di Frosinone, a testimonianza di un legame profondo con il territorio.
Nel frattempo, nell’adiacente Piazza Norberto Turriziani, prendeva vita il “Villaggio della Legalità”: stand interattivi degli uffici della Questura, dei gruppi sportivi e dei reparti speciali — dalla Polizia Stradale alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, dalla Polizia Ferroviaria alla Polizia Scientifica — con veicoli storici e cimeli esposti per l’occasione. Cittadini e scolaresche della provincia si sono avvicendate tra i gazebo, con la curiosità di chi scopre da vicino un mondo che solitamente conosce soltanto da lontano.
Alla cerimonia ha partecipato anche il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, che nel corso dell’evento è stato pubblicamente ringraziato dal Questore Caruso per la collaborazione istituzionale dimostrata. Il Questore ha inoltre auspicato la prossima inaugurazione del commissariato di Sora, nuovo presidio di sicurezza per il territorio ciociaro. «Celebrare oggi i 174 anni della Polizia di Stato — ha dichiarato Di Stefano — significa riconoscere il valore di un’istituzione che accompagna la vita del Paese e delle nostre comunità con dedizione, competenza e umanità. Dietro ogni attività di prevenzione, di controllo, di indagine e di tutela dell’ordine pubblico c’è un lavoro silenzioso ma essenziale».
Dagli scranni più alti dello Stato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto pervenire un messaggio al Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, rinnovando la gratitudine della nazione verso chi ogni giorno garantisce le libertà democratiche e contrasta soprusi e ingiustizie. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto di affidarsi ai social per rendere omaggio al Corpo, definendo le donne e gli uomini in divisa «un presidio insostituibile di legalità, sicurezza, libertà». Anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha voluto essere presente, almeno simbolicamente, con un messaggio di ringraziamento e un pensiero deferente per chi ha perso la vita nell’esercizio del dovere.
A chiudere il cerchio degli auguri istituzionali, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha rivolto un ringraziamento particolare agli agenti impegnati nei presidi ospedalieri regionali, «luoghi fondamentali per la cura e l’assistenza» che la Polizia di Stato contribuisce ogni giorno a rendere più sicuri.




